«Sì alla variante, ma senza danni per la città»

3 Febbraio 2022

La maggioranza porta una proposta in consiglio comunale, la seduta convocata per il 14 febbraio

VASTO. Rimarca il carattere di utilità e strategicità della realizzazione di una variante alla Statale 16, ma ritiene fondamentale giungere ad una soluzione che non sia impattante e dannosa per il territorio. Sono i concetti ribaditi in un documento che la maggioranza propone al vaglio del consiglio comunale convocato dal presidente Marco Marchesani per lunedì 14 febbraio alle 15. All’ordine del giorno c’è anche la mozione presentata nelle scorse settimane dal consigliere del Pd, Giuseppe Forte.
Dopo accese discussioni e prese di posizioni da parte di sindaci e forze politiche, l’argomento approda in aula. «L’ordine del giorno riassume lo stato dell’arte e ribadisce la necessità di un intervento risolutivo di arretramento della Statale 16 che non abbia alcun impatto sul territorio comunale e, soprattutto, ne preservi la specificità naturale», spiegano i firmatari, «il documento proposto al vaglio dell’assise civica intende sancire il carattere di utilità e strategicità della realizzazione di una variante alla Statale 16 Adriatica, che consenta un decongestionamento del litorale vastese dal traffico pesante, determinando rilevanti benefici per la porzione di territorio cittadino maggiormente caratterizzata per bellezza naturale e radicamento di un sistema turistico qualificato di insediamenti ricettivi ed infrastrutture per la mobilità eco-compatibili. L’obiettivo è quello di non perdere il finanziamento stanziato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) pari a 87 milioni di euro per la realizzazione dell’opera, ma al contempo giungere, attraverso il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali competenti, alla migliore soluzione sotto tutti i profili di salvaguardia e tutela del territorio».
Non è la prima volta che il consiglio comunale si pronuncia sulla variante. Già nel 2017 e nel 2019 sono stati approvati, all’unanimità, documenti che ribadiscono la non condivisione di soluzioni potenzialmente nocive per il territorio, sottoposto ad elevato rischio idrogeologico. Di nuovo c’è che, nonostante le note prese di posizione, l’Anas ha commissionato una serie di indagini geognostiche lungo il costone orientale. I carotaggi hanno allarmato non solo i residenti di via Fonte Ioanna, ma tutta la città che si è mobilitata contro ogni ipotesi di tracciato che possa avere ripercussioni sull’ambiente e il paesaggio. Con il documento proposto dalla maggioranza si vuole quindi impegnare il sindaco e l’amministrazione comunale a promuovere un incontro, da tenersi in tempi brevi, con il ministero delle Infrastrutture, l’Anas e la Regione, teso a verificare l’iter tecnico-procedurale di un progetto di variante alla Statale 16 che non deturpi il territorio. «Auspichiamo», conclude la maggioranza, «che tutte le forze politiche rappresentate in consiglio comunale condividano, come in passato, tale percorso».