Tac spostata, la Lega striglia Pupillo e Schael «Basta scontri»

LANCIANO. «L’ospedale Renzetti deve essere una priorità nei fatti e non nelle polemiche. Con i capricci del sindaco Mario Pupillo, abbiamo perso l’occasione di dare un servizio agli utenti. Ma allo...
LANCIANO. «L’ospedale Renzetti deve essere una priorità nei fatti e non nelle polemiche. Con i capricci del sindaco Mario Pupillo, abbiamo perso l’occasione di dare un servizio agli utenti. Ma allo stesso tempo invitiamo il direttore generale Asl Thomas Schael a concentrarsi sulla nuova fase della sanità frentana, coerentemente con le linee guida programmate dalla Regione e quindi sulla riorganizzazione dei servizi e delle attività ospedaliere». È il coordinatore cittadino della Lega Fausto Memmo, a inserirsi nella querelle sulla tac tra il sindaco Pupillo e il personale della radiologia del Renzetti contro il direttore Schael che per tutta risposta ha spostato il macchinario da Lanciano a Vasto. «Chiedo chiarezza sulla decisione di Schael», dice Memmo, «e lo invito a concentrarsi sulla riorganizzazione del presidio. Sono certo che migliorerà una struttura ed una rete che versano in condizioni preoccupanti e che necessitano di interventi mirati per il bene dei cittadini. Invito il sindaco a tralasciare le sterili polemiche». E gli interventi da fare per Memmo sono molti viste le «condizioni disastrate dell’ospedale causate dalla pessima gestione della sanità della giunta D’Alfonso». «È stato proprio il governo di centrosinistra appoggiato da Pupillo», sostiene, «a far sì che il nostro ospedale, dichiarato di primo livello, non lo sia di fatto mai diventato». Poi denuncia le stesse carenze evidenziate dal sindaco: mancanza di urologi e otorini per assicurare un servizio h24, primariati vacanti, insufficienza di anestesisti, di infermieri e di altre figure. Sulla tac la polemica è accesa visto che i consiglieri Silvio Paolucci (Pd) e Francesco Taglieri (M5S) hanno depositato in Regione una interrogazione e una interpellanza sul caso.(t.d.r.)

