Tagli a Patronati e Caf, l’Ugl scrive al prefetto e ai politici

1 Dicembre 2015

CHIETI. Trenta milioni di euro in meno per i Patronati e 40 milioni di euro in meno per i Centri di assistenza fiscale (Caf) nel triennio 2016-2018. L’Ugl scrive al prefetto ed ai parlamentari...

CHIETI. Trenta milioni di euro in meno per i Patronati e 40 milioni di euro in meno per i Centri di assistenza fiscale (Caf) nel triennio 2016-2018. L’Ugl scrive al prefetto ed ai parlamentari abruzzesi chiedendo un pronto intervento indispensabile per bloccare la paventata azione del Governo. «Come Ugl, in tutta la provincia di Chieti, abbiamo quasi seimila lavoratori assistiti e decine di dipendenti. Tagliare ulteriormente sui Patronati e sui Caf» afferma Leonardo De Gregorio, segretario generale Ugl Chieti «significa arrecare un danno all’utenza». Anche perché Patronati e Caf garantiscono supporto per tutto quanto concerne l’assistenza fiscale e relativa ad infortuni sul lavoro oltre che sulle dichiarazioni dei redditi. «I Patronati ed i Caf svolgono nel pieno rispetto delle vigenti normative attività di consulenza e di assistenza per migliaia di persone che hanno difficoltà» spiega De Gregorio «a districarsi con una legislazione previdenziale e fiscale che richiede un’ampia conoscenza delle norme e dei regolamenti». Da qui l’importanza strategica dei Caf e dei Patronati, minacciati dalla scure del Governo che ha paventato tagli per complessivi 70 milioni di euro nel prossimo triennio 2016-2018. «Invitiamo il prefetto Corona ed i nostri parlamentari a ribadire al Governo» dice De Gregorio «la centralità e le funzioni che i Patronati e i Caf svolgono a favore della collettività».

L’Ugl è pronta a mobilitarsi. «Nei prossimi giorni l’Ug» annuncia De Gregorio «inizierà una campagna di sensibilizzazione tra i lavoratori e pensionati per portare a loro conoscenza tutto ciò che sta avvenendo in Parlamento».(j.o.)