Tagli ai servizi sanitari, al via la raccolta firme

31 Luglio 2024

CASOLI. Il sindaco Massimo Tiberini lancia tre iniziative per far fronte alle emergenze dei servizi sanitari: raccolta firme, assemblee pubbliche e altre attività per mantenere alta l'attenzione sul...

CASOLI. Il sindaco Massimo Tiberini lancia tre iniziative per far fronte alle emergenze dei servizi sanitari: raccolta firme, assemblee pubbliche e altre attività per mantenere alta l'attenzione sul problema. «Non possiamo farci assoggettare solo ai numeri e giustificare così delle azioni che vanno poi a danno della collettività», afferma Tiberini che è anche membro del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Lanciano-Vasto-Chieti che aggiunge: «L'ospedale di Casoli ha subito tagli significativi e rischiamo di perdere servizi essenziali come la dialisi e il punto di primo intervento. Uniti possiamo fare la differenza. Conto sul sostegno dei cittadini».
Questo è il testo allegato alla raccolta firme che sarà inviata al prefetto di Chieti Mario Della Cioppa, al presidente della Regione Marco Marsilio, all’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì, al direttore generale della Asl Thomas Schael: «Noi, cittadini preoccupati per la salute pubblica, chiediamo il vostro intervento urgente per evitare i seguenti cambiamenti negativi al nostro sistema sanitario. Smantellamento della rete emergenza urgenza: va fermato il processo di smantellamento della rete di emergenza urgenza con la riduzione dei medici sulle ambulanze e in alcuni pronto soccorso, essenziale per garantire interventi tempestivi e salvare vite umane. Crediamo che mantenere e potenziare questo servizio sia fondamentale per la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini. Chiusura notturna a Casoli del punto di primo intervento (Ppi) h24 e riduzione a h12: Chiediamo di mantenere operativi i punti di primo intervento (Ppi) 24 ore su 24, poiché la loro riduzione a 12 ore rappresenterebbe un grave rischio per chi ha bisogno di assistenza sanitaria urgente durante le ore notturne. Riduzione dei servizi sanitari e lunghe liste d’attesa: chiediamo di bloccare qualsiasi ulteriore riduzione dei servizi sanitari e di adottare misure efficaci per ridurre le lunghe liste d’attesa, garantendo a tutti i cittadini un accesso rapido ed equo alle cure mediche necessarie, con particolare attenzione alle aree interne, tra le più penalizzate dalla riduzione dei servizi».
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