Tagli e diritti, alla Asl non si placa la protesta del personale
Non si placa la protesta del personale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti che lotta per vedere riconosciuti, dalla direzione generale, diritti e avere risposte in merito a diversi problemi. “La...
Non si placa la protesta del personale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti che lotta per vedere riconosciuti, dalla direzione generale, diritti e avere risposte in merito a diversi problemi. “La direzione non ha dato informazioni sulla chiusura dei reparti di Atessa e sul trasferimento del personale infermieristico in altre strutture, sugli accorpamenti di Unità complesse e semplici dipartimentali e sulle variazioni all’Atto Aziendale” dice il Coordinatore-Portavoce RSU Fabio Agosta “non rende la formazione accessibile a tutti gli operatori abbassandone i costi, non adotta il regolamento “ Relazioni Sindacali” presentato dal 2012. E ancora, non vara un regolamento sulle prestazioni aggiuntive che possa mettere fine alla giungla attuale, né redige un piano ferie complessivo e un piano di emergenza costringendo così il personale a navigare a vista. C’è carenza di operatori socio sanitari e di ausiliari”. Un elenco di mancanze lungo quello stilato dalle Rsu e da tutte le sigle sindacali che chiedono ancora una volta un incontro urgente con il manager Zavattaro prima di attivare le procedure di conciliazione sui servizi pubblici essenziali”. (t.d.r.)

