Tagliati 24mila euro di fondi al Centro antiviolenza

CHIETI. La Regione taglia i fondi ai centri antiviolenza e il progetto di supporto al centro teatino, gestito dalla cooperativa Alpha, passa da 36.000 euro a 12.600 euro. Al centro teatino rimane un...
CHIETI. La Regione taglia i fondi ai centri antiviolenza e il progetto di supporto al centro teatino, gestito dalla cooperativa Alpha, passa da 36.000 euro a 12.600 euro. Al centro teatino rimane un terzo del preventivato.
Il progetto si chiama Elena ed è stato proposto alla Regione dalla cooperativa Alpha di Marialaura Di Loreto e dall’assessorato comunale alle politiche sociali dell’assessore Emilia De Matteo. Il progetto ha come scopo quello di consolidare il centro antiviolenza donna Alpha, «al fine», si legge nella delibera comunale che rimodula l’importo del progetto, «di implementare, potenziare e migliorare l’offerta rispetto ai nuovi bisogni emersi sul territorio, a fronte anche di un imponente aumento rispetto all’anno precedente sia di richieste di aiuto da parte delle donne e di presa in carico, sia di sostegno all’esterno anche per le donne uscite dal percorso della violenza e che provano a reinserirsi nella vita sociale e lavorativa». Peccato che, mentre le richieste d’aiuto sono aumentate, i finanziamenti siano drasticamente scesi. E il Comune di Chieti non può essere d’aiuto. Tanto è vero che partecipa al progetto mettendo a disposizione non soldi ma le professionalità dell’ente che possono essere di supporto alla cooperativa.
«Sappiamo che gli enti locali hanno grandi difficoltà economiche ed è dunque inutile dare addosso sia al Comune che alla Regione», dice la Di Loreto, «e per questo motivo chiediamo invece che i finanziamenti per i centri antiviolenza siano slegati dalle risorse di bilancio degli enti locali. Chiediamo inoltre che le procedure siano più snelle, almeno per quei centri, come il nostro, già certificati da tempo. Questo progetto, ad esempio, è relativo al 2016 ma noi siamo nel 2018 e dobbiamo ancora rimodulare l’importo. Nel frattempo noi abbiamo lavorato lo stesso. Chiediamo, insomma, un cambiamento di sistema, altrimenti le giornate di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne risultano solo inutili passerelle».
Il progetto del 2016 presentava dati in forte aumento della violenza contro le donne. «Nell’ultimo anno», si legge nella delibera di rimodulazione, «il Centro Alpha ha visto un numero di richieste in aumento del 40%. La violenza sulle donne è un fenomeno in costante emersione in Abruzzo. Le donne vittime in Abruzzo sono circa il 33,5%, due punti sopra la media nazionale. Nel 2014 il dato emerso ha un valore quasi il doppio rispetto alla media nazionale». Nel 2016 si sono rivolte al centro teatino donne tra i 20 e i 69 anni, per il 73% italiane. Il 41% degli abusi è avvenuto per mano del marito o del convivente, il 38% per mano dell’ex partner. (a.i.)

