Taglieri: non bastano i fondi per la sanità

28 Aprile 2021

Il consigliere regionale del M5S: risorse insufficienti per le associazioni che si occupano dei trasporti

LANCIANO. «Fondi insufficienti e nessuna garanzia di futuro: la Asl ignora i lavoratori delle Croci». Il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S) torna a sollevare il problema delle associazioni che operano nell’area della Asl (Val Trigno, Croce Gialla, Croce Rossa, Croce Azzurra, Croce Arcobaleno, Europa soccorso e Croce Italia): sono le associazioni che svolgono servizi essenziali, dal 118 al trasporto, dall’emergenza-urgenza alla dialisi, dai trasporti interni alle dimissioni, ma che non vengono pagate in base a quanto previsto dalle tabelle ministeriali: percepiscono il 40% in meno. «Sono mesi che portiamo avanti questa battaglia affinché venga loro riconosciuto un incremento di almeno 1,4 milioni di euro», dice Taglieri. «Dopo gli impegni presi dalla parte tecnica e dalla maggioranza di centrodestra, nulla è stato fatto per questi lavoratori, abbandonati a loro stessi nonostante lo straordinario impegno nel periodo Covid. Nella consueta indifferenza della giunta Marsilio. E le conseguenze di questo abbandono si ripercuotono sia sulla qualità del servizio erogato per l’impossibilità di fare qualunque tipo di investimento a lungo termine (ad esempio acquistare nuove ambulanze), che sulle spalle del personale. Per loro è impossibile avere certezze sul proprio impiego. Mentre si va avanti di proroga in proroga dal 2018 con delibere aziendali della durata di pochi mesi, sarebbe emersa la volontà politica di indire un bando centralizzato a livello regionale per l’erogazione dei servizi, con la Asl dell’Aquila a fare da capofila. Un’ipotesi a cui mi opporrò con tutte le mie forze, come è accaduto nel maggio 2017 quando la Asl02 dovette annullare l’appalto da 10 milioni per i servizi di trasporto sanitario, perché porterebbe alla dispersione di tutte le professionalità che agiscono sul territorio da anni e all'annullamento della continuità assistenziale, elemento di forza di un servizio sanitario che funzioni». Cosa fare? «Basta una delibera della Asl per intervenire con un adeguamento contrattuale economico e anche temporale visto che vanno avanti da gennaio senza certezze per garantire i servizi», risponde il consigliere del M5S, «serve la volontà tecnica e politica per compiere un atto doveroso, atteso da anni, nei confronti di queste persone, che per la mancanza di fondi rischiano il posto di lavoro». (t.d.r.)