Taglio del nastro al “Di Meco” Campo nuovo in erba sintetica
LANCIANO. Tante partite, un trofeo, calciatori giovani e meno giovani pronti a calpestare il nuovo campo in erba sintetica della città. Taglio del nastro particolare e speciale oggi alle 17.30 per il...
LANCIANO. Tante partite, un trofeo, calciatori giovani e meno giovani pronti a calpestare il nuovo campo in erba sintetica della città. Taglio del nastro particolare e speciale oggi alle 17.30 per il “Marcello Di Meco” di Santa Rita che, dopo i lavori di ristrutturazione torna a disposizione della città e delle società di calcio. Erba sintetica di ultima generazione, la sorpresa di un piccolo campetto di calcio sintetico aggiuntivo per bambini, spogliatoi raddoppiati e nuovi, una strada di collegamento e parcheggio asfaltati lì dove c’erano terra e arbusti: sono i lavori, per circa 1 milione di euro, fatti e ultimati pochi giorni fa. Ora non resta che testare il campo e così l’amministrazione, con Vittorio Di Meco, il papà di Marcello, il giovane calciatore scomparso a 17 anni, il 3 marzo 2005, durante una partita di calcio, lasciando sgomenta una città intera e a cui è intitolata la struttura, ha pensato di organizzare un torneo e il “Trofeo Marcello Di Meco". La coppa andrà al vincitore di un triangolare tra le giovanili rappresentative tutte della Virtus, dai 12 ai 15 anni. A seguire giocheranno un triangolare amichevole Athletic, Amatori, Amici di Marcello. All'evento, organizzato in collaborazione con la Lnd Abruzzo e l'associazione Gli Amici di Marcello, oltre all'amministrazione comunale con in testa il sindaco Mario Pupillo, parteciperanno anche il presidente del Coni Abruzzo Enzo Imbastaro, il presidente della Lnd Abruzzo Ezio Memmo, il rappresentante Lnd della zona di Lanciano Fabio Lombardi.
E vedere di nuovo i ragazzi giocare sul campo sarà una emozione anche per i residenti del quartiere Santa Rita che tornerà ad animarsi visto che il Di Meco prende il posto dell’Esposito, smantellato tra le polemiche per creare un’arena per i grandi eventi all’interno del parco Villa delle Rose. Il Di Meco è un’opera fatta interamente dai lavori pubblici, è omologato fino all’Eccellenza anche se per queste partite non può esserci il pubblico, ed è l’unica struttura sportiva “nuova” sorta negli ultimi 35 anni in città. Va ad affiancarsi al campo di Re di Coppe, ristrutturato dal Comune lo scorso anno, al Memmo, e allo stadio Biondi che però è in concessione al Lanciano 1920. (t.d.r.)
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