Tamponi, cambiano le sedi Test al vecchio ospedale

5 Febbraio 2021

Crescono i contagi, Ferrara: casi raddoppiati. Allarme della Asl: finiti i posti letto Da domani parte la campagna di screening, mobilitati medici e volontari

CHIETI. Impennata del numero di positivi in città, con i contagi che nella giornata di mercoledì hanno raggiunto quota 27, «circa il doppio», sottolinea il sindaco Diego Ferrara, «rispetto ai numeri dei giorni scorsi». Il trend preoccupa anche perché non è solo teatino ma riguarda un po’ tutta l’area metropolitana, da Pescara a Chieti, comprese Francavilla e San Giovanni Teatino. Non a caso la Asl ha chiesto e ottenuto la prosecuzione dello screening di massa con tamponi rapidi a Francavilla e San Giovanni Teatino. Ad allarmare è anche la diffusione del virus nella sua variante inglese, quella che si è scoperto a Guardiagrele a gennaio, una variante più contagiosa del normale. «I nostri ospedali», dice il direttore generale Asl Thomas Schael, «non hanno più posto: oggi abbiamo 172 malati Covid ricoverati, ci restano 3 letti disponibili a Chieti e uno a Vasto. Significa che se i contagi aumentano e con essi i casi gravi noi non possiamo accoglierli».
Di qui l’importanza dei test gratuiti con i tamponi rapidi ribadita a più riprese dal sindaco Ferrara, da manager Schael e ieri anche dall’arcivescovo Bruno Forte, che ha messo subito a disposizione del Comune le proprie strutture, anche se poi non ce n’è stato più bisogno. Come è successo per l’auditorium delle Crocelle, la chiesa sconsacrata che la Curia aveva concesso al Comune dopo che la Asl aveva bocciato l’utilizzo del tendone in piazza Garibaldi. Ma proprio mentre il sindaco in conferenza stampa ufficializzava, insieme all’assessore Giancarlo Cascini, le sei sedi scelte, tra cui le Crocelle, è saltata fuori la possibilità di utilizzare il vecchio ospedale. Nel bel mezzo della conferenza stampa di ieri, il sindaco è stato interrotto dal suo staff per un imprevisto incontro urgente al piano di sotto. Lasciando la parola a Cascini, Ferrara si è precipitato al pian terreno dove era arrivato a sorpresa il direttore Asl per offrirgli come sede dello screening i locali del vecchio ospedale, appena ristrutturati per altri scopi. Ferrara e Cascini li avevano chiesti fin da subito, ma per oltre un mese la Asl si era detta contraria. Fino all’ultimo inatteso colpo di scena di ieri. E così la geografia delle sedi per lo screening è cambiata nuovamente e per l’ennesima volta. Come si legge sul nuovo volantino fatto ristampare al volo dal Comune, le sedi sono ora quelle del palazzetto di Colle dell’Ara, del pala Santa Filomena, del palaUda concesso dall’università, delle due palestre scolastiche delle Cesarii e Chiarini (entrambe del Comprensivo 1 diretto da Grazia Angeloni) e del vecchio ospedale. Quest’ultima è la sede più grande. A seconda del personale a disposizione, vi si potranno attivare dalle 7 alle 10 postazioni, mentre le altre cinque sedi garantiranno complessivamente 15 postazioni.
Si parte domani e domenica, per continuare sabato 13 e domenica 14, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30 (con l’eccezione delle due scuole, che al sabato saranno disponibili solo dalle 16 alle 20). Per informazioni ci sono i numeri del Coc, 0871307127, e della polizia municipale, 087142441.