Tanta incredulità nei messaggi di cordoglio

Dalla Vastese calcio allo striscione in piazza. Il ricordo del papà della Smargiassi e il volo delle lanterne
VASTO. Dolore, incredulità e costernazione. Sono i sentimenti provati dalla città nell’apprendere la tragica notizia della morte di Andrea Marinelli e Domenico Castrignanò. I due giovani erano grandi sostenitori della Vastese calcio. A loro la società sportiva ha dedicato un pensiero. «È grandissimo il dolore provato da tutti noi. Un bruttissimo incidente ha spezzato la vostra giovane vita. Andrea era un grande tifoso biancorosso ed aveva indossato anche le casacche di Vasto Marina e Cupello. Domenico, originario di Cupello, era comunque un tifoso dal cuore d’oro e dal tifo sano. Profondamente provato il presidente Franco Bolami. Andrea aveva un rapporto molto stretto proprio con sua figlia. Noi tutti ci associamo al dolore delle famiglie a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze», scrive la Vastese calcio. C’è chi ha pensato di scrivere il dolore su uno striscione sistemato in piazza Rossetti a pochi metri dalla chiesa dell’Addolorata. “...solo che non doveva andare così. Tutti ora siamo un po’ più soli qui” si legge sul lungo pannello bianco. Fra i tanti messaggi di cordoglio anche quello del papà di Roberta Smargiassi. «Il mio cuore già profondamente lacerato per la perdita di mia figlia Roberta è tornato a sanguinare di dolore. La mia mente è tornata alla tragica notte del 2 luglio scorso, quando all’ospedale di Vasto sono arrivati Andrea e Domenico a piangere la morte di Roberta e consolare con la loro presenza il marito Fabio. Il papà di Andrea in occasione della fiaccolata, in onore e memoria di Roberta, si è tanto adoperato e il papà di Domenico è accorso immediatamente sul luogo dell’incidente. Non ho parole», scrive Nicolino Smargiassi esprimendo il suo più profondo cordoglio e quello della sua famiglia alle famiglie di Andrea e Domenico.
A Roberta Smargiassi, Andrea Marinelli e Domenico Castrignanò e alle vittime della strada di questa terribile estate sarà dedicata domenica una manifestazione. «Nel corso della “Notte delle lanterne”, il 24 luglio, intitoleremo una parte della serata a loro tre che si conoscevano e si volevano bene e al vigile del fuoco Giuseppe Crisci, morto a fine giugno. Saranno lanciate in cielo lanterne dedicate a loro», fa sapere il presidente del consorzio di operatori Vivere Vasto Marina, Massimo Di Lorenzo. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

