Targa-ricordo per il giovane morto in moto

TORINO DI SANGRO. Una targa per ricordare Antonio Fabrizio, il ventitrenne morto in un tragico incidente stradale il 28 marzo scorso mentre era a bordo della sua moto. Una piccola folla commossa ha...
TORINO DI SANGRO. Una targa per ricordare Antonio Fabrizio, il ventitrenne morto in un tragico incidente stradale il 28 marzo scorso mentre era a bordo della sua moto. Una piccola folla commossa ha partecipato alla cerimonia, organizzata domenica scorsa dalla protezione civile di Torino di Sangro. Oltre ai familiari -il padre Nicolino, la madre Nella, il fratello Luigi e la fidanzata Alice- c’erano la sindaca del paese, Silvana Priori, e Rinaldo Liberatoscioli, responsabile locale della protezione civile, sodalizio dove Antonio prestava la sua opera di volontario nel tempo libero dal lavoro in fabbrica.
La targa, posta all’ingresso della sede dell’associazione in via Alcide De Gasperi, è stata benedetta dal parroco, don Pietro Di Crescenzo. Il sacerdote ha ricordato «la generosità e l’altruismo» di Antonio, la cui scomparsa ha lasciato sgomenta la piccola comunità di Torino di Sangro e un vuoto incolmabile in chi lo ha conosciuto e gli voleva bene. Ancora oggi familiari ed amici del giovane non riescono a farsene una ragione.
Il ventitrenne è morto sette mesi fa mentre era a bordo della sua moto, una Ducati Monster, insieme ad una amica. Antonio era un appassionato di motociclismo. L’incidente è avvenuto in località Colle del Termine, in territorio di Torino di Sangro. Un tragico Lunedì Santo che ha sconvolto il piccolo centro costiero e una comunità che si è subito stretta intorno alla famiglia. Ora a ricordare Antonio c’è quella targa. Ai genitori sono state consegnate due tessere onorarie della protezione civile. (a.b.)
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