Targa sulla Maiella in ricordo del civismo di Porreca

GUARDIAGRELE . Su proposta della Commissione regionale tutela ambiente montano del Club Alpino Italiano Abruzzo, presieduta dal professore Carlo Iacovella, l’Ente parco nazionale della Maiella ha...
GUARDIAGRELE . Su proposta della Commissione regionale tutela ambiente montano del Club Alpino Italiano Abruzzo, presieduta dal professore Carlo Iacovella, l’Ente parco nazionale della Maiella ha deliberato di intitolare a Lelio Porreca il sentiero della Maielletta, che inizia nei pressi del Rifugio Bruno Pomilio.
La cerimonia si terrà venerdì alle ore 10,30 con lo scoprimento della targa in suo onore e alle ore 11,30 proseguirà con un convegno sulla figura di Porreca al “Grande faggio” di Pretoro. Lelio Porreca, scrittore-ecologo, è stato il primo a battersi per la salvezza della Maiella, proponendone l’istituzione del parco di cui espose i motivi nel convegno del 31 gennaio 1971 da lui organizzato come presidente della Pro Loco di Torricella Peligna, per rifiutare l’assalto degli speculatori. Tale convegno assunse rilevanza nazionale perché Indro Montanelli sul “Corriere della Sera” gli dedicò un articolo in prima pagina intitolato “Civismo”, in cui elogiava Porreca definendolo pioniere di un nuovo modo di «valorizzare la montagna nel rispetto della sua sacralità». Fu invitato inoltre come moderatore al convegno di Fara San Martino contro la cabinovia, e intervenne contro la dannosità del progetto al Tg2, Telemax, Radio Aelion di Guardiagrele e radio regionali. Fu escursionista e fotografo e a lui si devono gli inizi degli scavi di Juvanum. Socio dell’Accademia Tiberina e della Legion d’Oro, e ispettore onorario delle antichità della zona, ha salvato reperti archeologici, tra i quali l’armatura del “Guerriero di Torricella”. Vincitore di vari premi letterari, ha pubblicato diversi volumi, e per la sua opera nel 1962 ottenne il “Premio della cultura” della Presidenza del Consiglio dei ministri e quello “Dell’operosità nell’arte” della Legion d’Oro all’Onu. La targa porterà il nome di Porreca e di Montanelli.

