Tassa rifiuti in base al peso dell’immondizia

Parte l’esperimento nel quartiere Santa Rita di Lanciano: i residenti più differenziano e meno pagano
LANCIANO. È pronta a partire dal primo giugno la sperimentazione per la raccolta dei rifiuti “puntuale” per 215 utenze del complesso San Venere di via Spataro, nel quartiere Santa Rita, in rappresentanza di circa 500 cittadini. Ieri pomeriggio l’assessora alla Transizione ecologica, Tonia Paolucci, il sindaco Filippo Paolini e il presidente della EcoLan spa, Massimo Ranieri, hanno incontrato i cittadini coinvolti nel test promosso da Comune ed EcoLan per spiegare le modalità del nuovo servizio che, proprio perché è sperimentale, potrà essere modificato in corso d’opera e adeguato alle necessità.
La scelta del complesso residenziale di recente costruzione è stata effettuata da Comune ed EcoLan sulla base delle caratteristiche strutturali, ma anche delle abitudini dei condomini che vi abitano e che risultano tra i più virtuosi rispetto ad altri complessi edilizi cittadini, dove invece si riscontra una produzione maggiore di indifferenziato. L’obiettivo manifesto dell’operazione è raccogliere tutta una serie di dati, dal quantitativo al peso dei rifiuti, fino alla qualità della differenziazione, per arrivare a gennaio a prevedere una tariffa “puntuale” per tutta la città, secondo il criterio del “chi produce meno indifferenziato meno paga”.
Il complesso San Venere è stato quindi dotato di mini eco isole, più piccole dei cassoni attualmente in uso, dove sarà possibile conferire le varie frazioni di rifiuto secondo il calendario EcoLan. Gli sportelli si apriranno con una tessera magnetica, così come avviene per le ecoisole presenti sul territorio comunali. La differenza starà nel fatto che i rifiuti conferiti saranno controllati e pesati per arrivare a una pianificazione generalizzata del servizio per tutta la città. L’ago della bilancia sarà la frazione dell’indifferenziato, quella che impatta di più in termini di costi per lo smaltimento e il trattamento, e di spazi per il conferimento in discarica. In questo caso si ragionerà a peso, ma in futuro si userà il criterio del volume, ovvero lo spazio materialmente occupato all'interno dei contenitori.
«Ci avviamo verso una rivoluzione che cambierà la qualità della vita di tutti», annuncia Paolucci. «Come EcoLan abbiamo deciso che in questa fase di sperimentazione nel complesso San Venere», spiega il presidente della spa partecipata dei rifiuti, «vogliamo premiare i cittadini più virtuosi. Stiamo ancora individuando il tipo di premialità: ad esempio pensiamo ad un viaggio. Chi avrà differenziato meglio tra tutte le famiglie coinvolte nel test avrà diritto a un riconoscimento da parte di EcoLan, sia come incentivo, ma soprattutto come ringraziamento».
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