Tasse basse e ricerca avanzata Arrivano 2 milioni di premio

CHIETI. Ottime notizie per l’Università “d’Annunzio”: da Roma arriveranno per il prossimo anno accademico 2 milioni in più rispetto al precedente anno accademico. I fondi in più vanno ad...
CHIETI. Ottime notizie per l’Università “d’Annunzio”: da Roma arriveranno per il prossimo anno accademico 2 milioni in più rispetto al precedente anno accademico. I fondi in più vanno ad incrementare un già cospicuo stanziamento a favore dell’ateneo dannunziano che, essendo medio-grande, potrà contare su un fondo complessivo di 88.249.908 euro, mentre l’anno scorso aveva ottenuto da Roma 86.166.968 euro. A confermare la notizia è il rettore, Carmine Di Ilio: «I 2 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno accademico», ha spiegato il rettore, «arrivano dalla quota premiale del fondo destinato al funzionamento delle università italiane. Vale a dire che il nostro ateneo è stato giudicato degno di essere premiato per quello che sta facendo e per le politiche a servizio degli studenti che ha deciso di mettere in campo». Secondo quanto detta la riforma Gelmini, il fondo di funzionamento ordinario che lo Stato centrale stanzia a favore delle università italiane si compone anche di una quota premiale che può essere assegnata a seconda di una serie di criteri. La “d’Annunzio” si è meritata i fondi aggiuntivi grazie a due criteri: il costo standard per studente e quelli relativi alla ricerca. «Vuol dire che siamo sulla strada giusta», sottolinea Di Ilio, impegnato a rafforzare i legami con le altre università abruzzesi in vista di implementare l’offerta formativa del proprio ateneo a partire dall’anno accademico 2016-2017 con corsi interuniversitari, grazie all’apporto che gli arriverà da Termo e dall’Aquila. Di Ilio ha intessuto relazioni anche con gli altri atenei italiani, in particolar modo con quelli delle regioni limitrofe, come Marche e Molise, coi i cui rettori qualche giorno fa si è recato a Roma, destinazione ambasciata israeliana per stringere rapporti anche con le istituzioni culturali israeliane. (a.i.)

