Tasse universitarie, certificazioni più snelle

12 Novembre 2017

Ateneo. Graduatoria delle 150 ore per gli studenti: presentate oltre 900 domande per 142 incarichi

CHIETI. Certificazione dei redditi più semplice all’università d’Annunzio. Da quest’anno nell’ateneo teatino-pescarese sono cambiate le modalità di consegna dell’Isee (sigla che sta per Indicatore di situazione economica equivalente), il certificato che attesta il reddito dello studente, senza il quale non può aver accesso a determinati benefici, a partire dalla riduzione delle tasse universitarie.
La novità in ateneo è che, dopo aver richiesto l’Isee all’Inps o averlo ottenuto grazie a un patronato, gli studenti non devono fare più nulla. Vale a dire che non devono inserire i dati sul sito internet o consegnare a mano in segreteria il certificato come facevano negli anni precedenti. Sarà l’Inps ad occuparsi di tutto. Gli studenti devono però pagare la prima rata delle tasse universitarie e così facendo autorizzeranno l’ateneo ad estrarre i dati Isee dalla banca dati dell’Inps.
E mentre il rettore Sergio Caputi prosegue nel suo programma di snellimento burocratico delle pratiche in ateneo, arrivano altre buone notizie per gli studenti. La d’Annunzio ha appena pubblicato con decreto del rettore la graduatoria delle 150 ore. Si tratta delle attività di collaborazione con l’ateneo che gli studenti possono svolgere nelle diverse strutture universitarie.
Sono 142 gli incarichi attribuiti ai ragazzi per lo svolgimento delle forme di collaborazione ai servizi resi dall’università. Non si tratta di un vero e proprio rapporto di lavoro, ma la collaborazione viene comunque retribuita con 8 euro all’ora.
L’attività di collaborazione prevede un impegno non superiore alle 150 ore e non inferiore alle 70 ore per anno accademico. Gli studenti, inoltre, non dovranno prestare la loro opera per più di 5 ore al giorno. Per usufruire di questa possibilità gli studenti hanno dovuto rispondere a un avviso pubblico pubblicato l’estate scorsa. La graduatoria di chi ha diritto ai 142 incarichi è stata appena pubblicata sul sito dell’università.
Hanno fatto domanda in poco più di 900 studenti. 684 sono risultati idonei. Di questi i primi 142 in graduatoria hanno ottenuto gli incarichi. Circa 220, invece, non sono stati ammessi per mancanza dei requisiti richiesti dall’avviso di selezione. (a.i.)