Tavani: «Su EcoLan, Scopino bocciato dal centrosinistra»

LANCIANO. «Parafrasando una frase del collega sindaco Filippo Paolini potrei dire che nemmeno “Io c'ero tre anni fa quando è stato eletto questo consiglio di amministrazione e quindi potevo e...
LANCIANO. «Parafrasando una frase del collega sindaco Filippo Paolini potrei dire che nemmeno “Io c'ero tre anni fa quando è stato eletto questo consiglio di amministrazione e quindi potevo e potevamo lasciare la questione nelle mani del centrosinistra”». Lo sostiene Antonio Tavani, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia e sindaco di Fara San Martino sulle ultime elezioni per il Cda di EcoLan, la società dei comuni-soci che si occupa di igiene urbana.
«La realtà è che proprio nel centrosinistra si sono presentati all’assemblea di lunedì con una coalizione spaccata sulle sorti di EcoLan, sulle cui spalle forse si volevano caricare strategie e aspettative al di fuori dal perimetro societario. Siccome noi siamo amministratori responsabili – di un’assemblea che accompagna in maniera quasi unanime le vicende economiche e societarie di EcoLan da sempre – reputiamo l’“uscita” dell’amico Arturo Scopino “simpaticamente scomposta”. È sembrato piuttosto», prosegue Tavani, «il tentativo di giustificare alla sua parte politica l’operazione non riuscita di stravolgere la EcoLan, perché quello visto all’opera ci è parso più il vicepresidente della Provincia che non il collega sindaco. Evidentemente è arrivato all'assemblea con un mandato politico più ampio di quello del Comune che rappresenta, e su questo ha avuto la bocciatura anche di buona parte del centrosinistra. Dopo tre anni, nei quali abbiamo votato favorevolmente ad EcoLan tutto il votabile “riconoscendo a questa governance risultati e visione” mandarli a casa per ragioni oscure sarebbe stato un grave errore. Quanto alla presidenza del cosiddetto “Controllo analogo” nessun pregiudizio sul nome del sindaco di Civitella Messer Raimondo, anzi da parte nostra solo l’invito alla più ampia condivisione, così come avvenuto tre anni fa».

