Tavolo di confronto sul progetto di estrazione del gas

Bomba. I risvolti ambientali al centro dell’incontro di oggi M5S impegna la Regione a partecipare a tutti i vertici
BOMBA . Entrano nel vivo gli incontri tra politici, associazioni e amministratori comunali che hanno come tema il progetto di estrazione di gas sotto il lago di Bomba. Oggi a Pescara, dal Dipartimento governo del territorio e politiche ambientali, è stato organizzato un incontro sull'istanza per il riavvio della procedura Via nazionale del progetto di sviluppo concessione “Colle Santo”. A essere stati invitati sono i sindaci di Bomba, Altino, Archi, Atessa, Colledimezzo, Paglieta, Pennadomo, Perano, Roccascalegna, Torricella, Villa Santa Maria, il presidente della provincia di Chieti, le associazioni ambientaliste, sindacati, oltre che il presidente della giunta regionale, gli assessori e consiglieri regionali.
L'incontro è stato voluto per discutere i riflessi sull'ambiente del progetto che prevede l’estrazione del gas dal giacimento che si trova sotto il lago di Bomba, la realizzazione di un gasdotto lungo circa 20 km e la costruzione di un impianto di raffinazione nella zona industriale della Val di Sangro, nel comune di Paglieta. Dopodomani alle 17.30, nel museo etnografico di Bomba, i parlamentari abruzzesi, sindaci, assessori e consiglieri regionali e del territorio sono stati convocati dal comitato dei sindaci del Sangro-Aventino-Frentano. È una corsa contro il tempo perché il 15 marzo devono pervenire al ministero dell’Ambiente le osservazioni al progetto, presentato per la terza volta in dieci anni dalla Società Cmi Energia Srl, “Sviluppo concessione Colle Santo” connesso al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale avviato nel 2016 e già ritenuto insostenibile con parere della commissione Via nazionale del 26 ottobre 2018.
Si rafforza il “no” del M5S al progetto sull'estrazione di idrocarburi a Bomba. A sostegno delle iniziative intraprese dal consigliere Francesco Taglieri, arriva anche la risoluzione del consigliere regionale Barbara Stella con il fine di impegnare la giunta regionale a partecipare a tutti i tavoli tecnici e istituzionali ai fini della Via del progetto, a presentare le proprie osservazioni alla nuova istanza ed esprimere parere di merito al progetto, mettere cioè nero su bianco un impegno definito al fine di tutelare il territorio interessato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

