Taxi, turni all’aeroporto: ecco le novità

Via libera della Commissione ai tassisti teatini per raggiungere anche l’ospedale e il tribunale
CHIETI. Confermate le tariffe in vigore, lotta agli abusivi e tassisti teatini di turno all’aeroporto d’Abruzzo liberi di spostarsi al tribunale e all’ospedale Santissima Annunziata. Si è riunita martedì la Commissione per la disciplina delle attività dei taxi del Comune di Chieti. Al tavolo erano seduti l’assessore alle attività produttive, Carla Di Biase, il direttore delle attività produttive Angela Falcone, il funzionario del V settore Raimondo Censurato, il comandante della Polizia municipale, Donatella Di Giovanni, e i tassisti Maurizio Saraullo, Claudio Antonucci ed Emilio Paolo Di Paolo che hanno affrontato la questione dell’aeroporto d’Abruzzo dove è scontro tra gli operatori teatini e quelli di Pescara. Questi ultimi, infatti, non hanno una turnazione fissa nell’attività svolta in aeroporto e sono liberi di svolgere il proprio lavoro anche altrove. Lo scontro è sfociato in passato anche in episodi di violenza.
La Commissione ha confermato anche per il 2019 le stesse turnazioni notturne e la tariffa minima con partenza dall’aeroporto d’Abruzzo (20 euro) e ha deciso all’unanimità di consentire ai tassisti di turno all’aeroporto di poter svolgere il servizio anche all’ospedale Santissima Annunziata e al tribunale.
«Come assessore alle attività produttive», spiega Carla Di Biase, «esprimo soddisfazione per la risoluzione dei problemi verificatisi, fino a qualche mese fa all’aeroporto d’Abruzzo a danno dei tassisti teatini. Ciò che auspico, al fine di tutelare i diritti dei nostri operatori, è un impegno forte e deciso da parte del futuro presidente della Giunta regionale affinché si ponga definitivamente fine all’annosa questione delle occupazioni dei taxi all’aeroporto d’Abruzzo, nel rispetto della legge quadro n.22/92 e del regolamento comunale. Per troppo tempo è stato leso il diritto dei nostri operatori».
Ora l’assessore Di Biase chiede un impegno concreto da parte della Regione per risolvere in maniera definitiva il problema. «Al futuro presidente», conclude la Di Biase, «chiediamo una regolamentazione definitiva in modo che i tassisti teatini possano espletare il servizio serenamente insieme ai colleghi di Pescara senza che si debba ricorrere ad eventuali interventi da parte delle forze dell’ordine»
Considerato che nel corso della riunione il rappresentante dei taxi ha fatto presente che ci sono conducenti sul territorio teatino che sembrerebbero svolgere abusivamente l’attività di trasporto pubblico di persone, la Commissione ha richiesto alla Polizia municipale di effettuare gli opportuni controlli per contrastare l’esercizio abusivo.
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