Teate Nostra, 25 anni di amore per Chieti

CHIETI. Da un quarto di secolo innamorati della città di Chieti. Ovvero, 14 febbraio 1994-2019, 25 anni di attività per l’associazione culturale Teate Nostra che ha organizzato nell’occasione, nei...
CHIETI. Da un quarto di secolo innamorati della città di Chieti. Ovvero, 14 febbraio 1994-2019, 25 anni di attività per l’associazione culturale Teate Nostra che ha organizzato nell’occasione, nei locali della Bottega d’Arte in corso Marrucino, una serie di appuntamenti. Aperti ieri mattina con la inaugurazione di una mostra (visitata dall’arcivescovo Bruno Forte e dal prefetto di Chieti, Giacomo Barbato) e proseguiti nel pomeriggio con un breve intervento musicale dei maestri Peppino Pezzulo e Mimmo Speranza. Quindi la conferenza sul tema “La storia di Teate Nostra” tenuta da Aurelio Bigi il quale ha ripercorso gli anni di attività dell’associazione partendo dallo scoppiettante inizio quando, in rapida successione, furono messe iniziative come il concorso “Disegna la tua piazza”, l’ “Infiorata”del Corpus Domini, la prima edizione del “Presepe vivente”, il “Carnevale teatino”, la “Giostra cavalleresca” e la “Settimana Medievale”. Tutto partendo dalla sera del 14 febbraio di 25 anni fa, data di nascita di un’associazione che si poneva al servizio della città. Era il giorno degli innamorati e la scelta non fu casuale dal momento che l’amore era rivolto verso la propria città. La manifestazione proseguirà oggi, alle 18, con la conferenza “I Quaderni di Teate Nostra”, relatori Bigi e Antonio D’Urbano. Al termine, la musica del Coro Selecchy diretto da Maria Rita D’Orazio. Domani, alle 17, rievocazione dell’elezione del Camerlengo di Civitas Theatina cui seguirà la conferenza “Nella Theatina Metropolis. Società e istituzioni tra il 1500 e 1600”, relatore Van Verrocchio. Seguirà l’esibizione del Coro Harmonicus diretto da Giulia Bascelli. Ultimi appuntamenti domenica con l'intervento del Gruppo Danze Teate Nostra cui farà seguito, alle 18, la conferenza sul tema “Una lieta consuetudine: storia dei festeggiamenti del Patrono San Giustino”, relatore Giustino Angeloni. Infine un breve intrattenimento musicale con il Coro Puccini, diretto dal maestro Loris Medoro, e la chiusura della manifestazione attraverso i ringraziamenti di Vanni Di Gregorio, presidente di Teate Nostra. (g.ren.)

