Teate servizi, così la maggioranza salva la faccia in aula

1 Luglio 2014

CHIETI. Le attività svolte per conto dell’ente dalla Teate servizi vengono prorogate dal consiglio comunale fino al 31 agosto ma la maggior parte dei 40 lavoratori interinali in pianta organica oggi...

CHIETI. Le attività svolte per conto dell’ente dalla Teate servizi vengono prorogate dal consiglio comunale fino al 31 agosto ma la maggior parte dei 40 lavoratori interinali in pianta organica oggi resterà a casa perché i contratti scaduti ieri non sono stati rinnovati per tempo. E’ quindi critica Paola Puglielli, segretario provinciale Cgil funzione pubblica. «L’ente continua a navigare a vista sulla Teate servizi a discapito - dice Puglielli- dei suoi dipendenti, che aspettano da anni di essere stabilizzati, e della qualità dei servizi resi alla collettività». Di buono c’è solo il rinnovo licenziato dal consiglio e l’impegno assunto dall’amministrazione comunale di portare all’attenzione dell’assise civica, entro il 31 agosto, il piano industriale della Teate servizi. Condizione posta dalla minoranza per votare l’immediata eseguibilità della delibera di proroga dei servizi assicurati dalla Teate servizi. Questo perché la maggioranza non aveva i numeri per farlo in quanto ieri poteva contare solo su 20 voti, sindaco compreso. Da qui la necessità di stringere patti con l’opposizione che si è astenuta sul voto della delibera per poi votare l’immediata eseguibilità della stessa. Passaggio fondamentale per limitare ad un paio di giorni i disservizi dovuti al ritardo con cui sono stati prolungati i contratti dei lavoratori. La minoranza, in aula, ha denunciato la perdurante assenza di un piano industriale della Teate servizi, atto imprescindibile per far uscire dalla precarietà la società e i suoi lavoratori. Marco D’Ingiullo, assessore alle società partecipate, ha ribadito che il piano industriale è a buon punto. L’opposizione, però, con una manovra ad effetto, ha emendato la delibera chiedendo e ottenendo che il piano industriale della società passi al vaglio del consiglio entro e non oltre il 31 agosto. Delibera approvata e maggioranza di nuovo in fibrillazione. (j.o.)