Teate Soccorso non si ferma: in campo per le medicine

CHIETI. In prima linea per la solidarietà alla popolazione ucraina ci sono anche i volontari della Teate Soccorso. Ogni sabato, dalle ore 15 fino alle 18, nella sede di via Pescasseroli, i volontari...
CHIETI. In prima linea per la solidarietà alla popolazione ucraina ci sono anche i volontari della Teate Soccorso. Ogni sabato, dalle ore 15 fino alle 18, nella sede di via Pescasseroli, i volontari raccolgono le donazioni. Questo l’elenco dei beni che si possono portare: kit di primo soccorso, bendaggi, garze e cerotti, guanti, siringhe, disinfettanti, gel per le mani, termometri, saturimetri e farmaci antistaminici, antipiretici, antinfiammatori, antibiotici per uso topico, per tosse e disturbi gastrici. A portare, poi, i prodotti fino al confine con l’Ucraina c’è l’Anpas nazionale, alla quale Teate Soccorso aderisce.
Tra i donatori c’è anche la farmacia Giacci che, per due volte, ha messo a disposizione termometri, saturimetri, pacchi di garze sterili e scatole di farmaci. «Con il farmacista Michele Giacci e con i due figli Roberta e Alberto c’è sempre stata una grande collaborazione che ora si rinnova», dice Donato Marcotullio. Insieme a lui, in prima linea, ci sono una decina di volontari di Teate Soccorso: ci sono anche Alessandro Di Caro, il tesoriere dell’associazione, Gabriela De Nola, la responsabile del settore sanità, e il segretario dell’associazione Riccardo Tacconelli. Dopo l’emergenza Covid, che ha visto i volontari non risparmiarsi mai, e nonostante le tante attività, nessuno dell’associazione si è tirato indietro davanti all’emergenza dell’Ucraina: la macchina della solidarietà ha un motore che non si spegne mai.

