Teateservizi, è l’ora della verità La giunta corre verso il bilancio

31 Ottobre 2023

Entro giovedì l’esito del concordato sulla società pubblica, poi la parola passerà al tribunale  E in consiglio salta la discussione sulla revisione urbanistica delle scarpate teatine a rischio frana

CHIETI. A mezzanotte di giovedì prossimo, 2 novembre, scade il termine di voto per il concordato di Teateservizi. Per la società pubblica è arrivato il momento della verità. Si saprà allora, e sarà il tribunale teatino a sancirlo, se la partecipata potrà continuare a vivere o se il giorno dedicato ai defunti non segnerà anche la morte della municipalizzata. Indebolita da anni di gestioni difficili, Teateservizi arriva all’appuntamento clou della storia societaria forte di un piano di risanamento che ha avuto il via libera dell’esperto nominato dal tribunale perché i creditori potessero rilasciare un voto il più consapevole possibile.
Il piano di concordato stilato dal liquidatore Luca Di Iorio ha avuto infatti il parere positivo del commissario giudiziale Cristiano Maria Corvi e adesso la parola passa ai creditori. I trenta giorni che avevano a disposizione per votare stanno per scadere: il diritto di voto può essere esercitato sino a giovedì, poi il tribunale tirerà le somme e decreterà la sopravvivenza o meno della partecipata. In Comune l’attesa del giudizio dell’adunanza dei creditori è riempita dalla corsa per chiudere il bilancio di previsione, il primo dell’epoca del dissesto.
È un passaggio difficile che mette in secondo piano tutto il resto, compresa la sostituzione dell’ex assessore Enrico Raimondi in giunta. L’assessore alle Finanze Tiziana Della Penna dovrebbe portare in giunta la proposta di bilancio proprio in questi giorni. Potrebbe essere già oggi, ma anche se si dovesse attendere qualche altro giorno, la giunta Ferrara ha fissato proprio giovedì 2 novembre come limite massimo per approvare lo schema di bilancio da portare poi in consiglio comunale. Un iter che va necessariamente concluso entro la fine del mese, pena lo scioglimento dell’assise civica.
Nel frattempo ieri pomeriggio si è riunito il consiglio comunale e in aula sono stati approdati due argomenti che avevano suscitato perplessità in commissione da parte del capogruppo Lega ed ex assessore comunale Mario Colantonio. Si tratta del secondo e il terzo punto all’ordine del giorno che proponevano una revisione urbanistica di tutte le scarpate teatine. A destare problemi erano in particolare le scarpate in località Casoni, nei pressi dell’impianto rifiuti della Deco, e quelle a rischio frana. I due punti non sono stati discussi perché la maggioranza, attraverso la consigliera Silvia Di Pasquale, ha deciso di ritirarli per maggiori approfondimenti venendo così incontro ai dubbi sollevati da Colantonio.
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