Teateservizi, caos nei pagamenti Il sindaco: «I servizi sono attivi»

Ferrara invita i cittadini a saldare i debiti: «Siamo in dissesto, il flusso di cassa non può diminuire» L’assessore al Bilancio: «Dobbiamo fare riferimento a ciò che ha dichiarato il curatore fallimentare»
CHIETI. Il fallimento della municipalizzata Teateservizi non blocca i servizi in città: dalla riscossione tributi ai parcheggi a pagamento, il Comune assicura le prestazioni ai teatini. E ancora: non si ferma neppure la caccia ai furbetti. Sono garantiti anche controlli a tappeto e sanzioni su chi evade i pagamenti. Al momento, però, degli otto parcheggiatori della Teateservizi solo due sono stati richiamati al lavoro con un contratto temporaneo per vigilare sulle strisce blu, riscuotere e rinnovare gli abbonamenti mensili. Rimangono chiusi gli uffici della società in piazza Carafa, a Chieti Scalo: le serrande abbassate disorientano però i teatini che si chiedono dove andare a saldare i debiti. «Bisogna pagare», spiega il sindaco Diego Ferrara, «non si può diminuire il flusso di cassa, non ce lo possiamo permettere con il dissesto economico e finanziario dell’ente».
I PARCHEGGIUn settore redditizio per il Comune come quello dei parcheggi non può di certo fermarsi anche con il fallimento della partecipata: nella corsa verso il risanamento delle casse le strisce blu sono oro che luccica. I numeri parlano chiaro: stando a quanto riportato dal Dup (Documento unico di programmazione) approvato in aula lo scorso 27 novembre, le strisce blu fruttano per l’ente «un incasso di 865mila euro all’anno». Il fallimento della municipalizzata ha però mandato a casa i dipendenti, prima della sentenza in otto gestivano e controllavano il servizio in città, dal Colle allo Scalo. Nonostante il numero di controllori delle strisce blu ora sia quasi azzerato (solo in due sono al lavoro) i parcometri sono funzionanti. «Sia nei parcheggi a raso che in quelli coperti», dice il sindaco Ferrara, «sono attivi gli abbonamenti nelle modalità previste». E la caccia all’evasione non si ferma: «Ci sono controlli e sanzioni su tutti gli stalli della sosta a pagamento», aggiunge il sindaco. È assicurata anche la vigilanza giorno e notte nei parcheggi a raso: questa è a carico degli istituti di vigilanza privati.
CITTADINI IN TILTIl fallimento della partecipata ha però portato molti teatini a pensare che i servizi si fossero bloccati. Caos dovuto, secondo il consigliere di minoranza Giampiero Riccardo (Chieti Viva) da «una cattiva comunicazione da parte dell’amministrazione comunale», dice, «che sta facendo andare in tilt i cittadini: credono che con il fallimento della partecipata si siano cancellati i debiti e i pagamenti in corso con il Comune di Chieti. Soprattutto per una tariffa quotidiana come le strisce blu, il Comune non si può permettersi di perdere queste entrate. Massima stima per i cittadini che continuano a pagare il parcheggio consapevoli che ci siano meno controllori. È un grande gesto di civiltà».
I TRIBUTIDal Comune arriva notizia che anche i tributi quali Imu, Tasi, Tari e canoni per gli alloggi comunali potranno comunque essere pagati. C’è qualche variazione, però, sulle modalità dato che gli sportelli della sede in piazza Carafa sono chiusi. «I pagamenti non sono sospesi e si possono effettuare negli sportelli postali e nelle altre modalità stabilite», spiega Ferrara, «tranne che fisicamente agli sportelli di Teateservizi. L’unica cosa sospesa al momento è il ricevimento dell’utenza negli uffici di Teateservizi a piazza Carafa per la rettifica delle posizioni e assistenza sui dati». Per l’assessore al Bilancio Tiziana Della Penna il Comune deve «fare riferimento a ciò che ha dichiarato il curatore fallimentare», dice, «i pagamenti, infatti, possono continuare per i parcheggi, i parcometri funzionano».
come pagarePer chi deve pagare i tributi «può continuare a farlo», continua Della Penna. Per il pagamento, così come riportato dal sito internet di Teateservizi, si può procedere con il modello f24 o con Pago Pa, il sistema di pagamento elettronico della pubblica amministrazione.

