Teatro Tosti, stagione da 10mila spettatori

4 Maggio 2018

ORTONA . Cento giornate di apertura, diecimila spettatori, una stagione ricca e variegata. Questi i numeri presentati ieri mattina in conferenza stampa dalla Compagnia dell’Alba, a conclusione della...

ORTONA . Cento giornate di apertura, diecimila spettatori, una stagione ricca e variegata. Questi i numeri presentati ieri mattina in conferenza stampa dalla Compagnia dell’Alba, a conclusione della stagione teatrale 2017/2018. Nel foyer del teatro Tosti, il sindaco Leo Castiglione, l’assessore comunale alla cultura Valentina Ciampichetti, e i tre direttori artistici, Paolo Angelucci, Gabriele de Guglielmo e Fabrizio Angelini hanno illustrato il bilancio di quello che è stato un successo: «Il bilancio è positivo», ha sottolineato Ciampichetti, «la stagione ha riscosso grandi successi».
Gli fa eco il primo cittadino che ha sottolineato come l’amministrazione abbia deciso di investire sulla cultura, «unico strumento di crescita personale e sociale».
Angelucci, invece, ha definito il lavoro svolto una «cavalcata entusiasmante», con una proposta «massiccia e variegata».
Sono seguite poi le parole di de Guglielmo che fornendo il dato sulle presenze ha rimarcato come ci sia comunque da lavorare ulteriormente «per portare più gente anche dall’hinterland». Tutto questo perché «quasi il 60% degli spettatori ha ruotato intorno al pubblico più affezionato. Dobbiamo portare al teatro un pubblico ancora più variegato».
L’impegno è stato a 360 gradi e ha riguardato anche la sicurezza, «su cui si è investito molto» ha dichiarato de Guglielmo. Ed a proposito di lavoro sono state dodici le unità lavorative fisse impiegate durante la stagione.
Infine Angelini ha evidenziato come siano state fornite al pubblico delle schede di gradimento per capire il grado di apprezzamento della stagione teatrale. Il voto andava da uno a cinque, e la media complessiva è stata di 4,5. «Ne siamo contenti», ha concluso il maestro, «abbiamo preso atto delle critiche e degli elogi di cui terremo conto in ottica di un’eventuale riconferma per una futura nostra gestione del teatro». (a.s.)
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