Tecnici Enel scambiati per finti controllori
SAN SALVO. Inviati dall’Enel in città per effettuare controlli domiciliari agli impianti e alle utenze, quattro controllori sono stati scambiati per “furbetti” che cercavano di introdursi nelle case...
SAN SALVO. Inviati dall’Enel in città per effettuare controlli domiciliari agli impianti e alle utenze, quattro controllori sono stati scambiati per “furbetti” che cercavano di introdursi nelle case per rubare. Non è stato facile eseguire le verifiche. L’intervento della polizia municipale (che ha accertato l’identità e la professione dei quattro operatori) ha ristabilito la verità, permesso ai tecnici di fare il loro lavoro e riportato la calma in paese. La polizia urbana di San Salvo, diretta dal comandante Vincenzo Marchioli, è stata chiamata da alcuni utenti di via Ripalta, allarmati per la presenza di (presunti) falsi tecnici. Gli agenti hanno raggiunto la zona e verificato i documenti di identità e i cartellini di riconoscimento degli operatori. Accertata l’identità dei controllori, le famiglie hanno finalmente aperto la porta di casa. L’accaduto racconta il clima di diffidenza, paura ed esasperazione che c’è in paese. In un periodo di grande crisi anche un furto può creare moltissimi problemi. Di truffe e raggiri, soprattutto agli anziani, ne sono stati messi a segno tanti in tutta la regione. Le forze dell’ordine hanno più volte invitato le famiglie a non aprire la porta di casa agli sconosciuti. E loro hanno ascoltato le raccomandazioni. «Di questi tempi la prudenza non è mai troppa», spiega una pensionata. (p.c.)

