Tegole rotte, la pioggia entra nell’abbazia

14 Luglio 2019

FOSSACESIA. «La violenta grandinata seguita dal temporale senza precedenti del 10 luglio scorso, ha ulteriormente peggiorato la situazione dell’abbazia di San Giovanni in Venere». Lo dice il di...

FOSSACESIA. «La violenta grandinata seguita dal temporale senza precedenti del 10 luglio scorso, ha ulteriormente peggiorato la situazione dell’abbazia di San Giovanni in Venere». Lo dice il di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, in seguito a un sopralluogo eseguito nel tardo pomeriggio di ieri alla chiesa benedettina, assieme al priore dei passionisti, padre Pierluigi Di Eugenio e a Vito Sbrocchi, presidente dell’Archeoclub e autore di alcuni libri sulla storia del monumento. San Giovanni, che è inserito nel Polo museale regionale, ha un indiscusso valore artistico, culturale e religioso, che supera i confini nazionali. «Le diffuse macchie di umidità causate dall’infiltrazione di acqua piovana dal tetto si sono allargate e minacciano ancor di più il Portale della Luna, uno dei particolari architettonici più prestigiosi», evidenzia Di Giuseppantonio. «Anche la parte inferiore della basilica presenta delle criticità alle strutture murarie. Non possiamo più permetterci di attendere. Chiediamo quindi un immediato intervento del governo e e rivolgiamo un appello al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, perché si faccia promotore di tutte le azioni utili per mettere in sicurezza San Giovanni in Venere di proprietà dello Stato», conclude il Sindaco.
Linda Caravaggio
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