Tentano la rapina al Lidl, poi si danno alla fuga

13 Gennaio 2015

San Salvo, due uomini con il casco irrompono nel discount con pistola e taglierino Ma mentre minacciano la cassiera scappano: forse qualcuno li ha riconosciuti

SAN SALVO. Casco in testa, entrano nel disciunt all’ora di chiusura passando dalle porte scorrevoli come fossero normali clienti. Si avvicinano all’unica cassa aperta. Sono in due. Uno stringe in pugno una pistola- forse un’arma giocattolo - l’altro un taglierino. Con un gesto inequivocabile chiedono l’incasso. Poi però accade l’imprevisto. Prima di ricevere i soldi dalla cassiera si girano e fuggono.

Anomalo tentativo di rapina sabato sera nel discount Lidl di via Ripalta. L’ipotesi più probabile è che un terzo uomo li stesse aspettando fuori e all’arrivo dei carabinieri li abbia avvisati. «Quello che ci è stato riferito è molto confuso. È ancora tutto da verificare. Sono in corso le indagini», dice il maggiore dei carabinieri, Giancarlo Vitiello, comandante della compagnia di Vasto. I due uomini, del resto, sono rimasti nel market una manciata di minuti. Nel locale c’erano ancora molti clienti. Forse i rapinatori hanno avuto paura di essere riconosciuti da qualcuno di loro o di essere comunque bloccati. Di certo il loro comportamento è stato anomalo e fa pensare a un’azione improvvisata, tentata da persone inesperte e impreparate.

Per la cassiera sono stati comunque momenti di paura. Proprio come il 6 dicembre 2012. Allora, però, ad entrare in azione nello stesso discount fu un rapinatore solitario che si procurò un taglio alla mano con il suo stesso taglierino, sporcando di sangue tutto intorno, ma riuscì a portare via diverse centinaia di euro. Il raid di sabato fa pensare che i rapinatori non abbiano pianificato il colpo ma siano entrati in azione d’impulso. Forse disperati.

«Questo ci fa più paura. Perché una persona disperata compie qualsiasi azione senza rendersene conto», dichiarano alcuni residenti della zona. I clienti del supermercato sono ancora sotto shock.Quando hanno visto i due uomini alti e di corporatura robusta, correre fuori dal supermercato e scappare via hanno tirato un sospiro di sollievo ma la paura è rimasta. Non è dato sapere chi abbia chiamato i carabinieri di San Salvo, che hanno poi raccolto le testimonianze in cerca di elementi utili a trovare l’autore dell’ennesima rapina tentata nella cittadina. L’uso del casco fa pensare che i due banditi avessero paura di essere riconosciuti. Non è escluso che abitino a poca distanza dal Lidl. I carabinieri visioneranno i filmati registrati dalle telecamere della videosorveglianza per riuscire a ricostruire la fuga e verificare se gli obiettivi hanno catturato qualche particolare che possa aiutare gli investigatori a dare una nome ai due.

Paola Calvano

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