Tentata rapina alle Poste di Francavilla, in cinque finiscono davanti ai giudici

5 Aprile 2023

Sono accusati di aver provato ad assaltare l’ufficio postale di via Maiella, a Francavilla al Mare, senza raggiungere il loro obiettivo per l’intervento dei poliziotti della squadra mobile di Pescara....

Sono accusati di aver provato ad assaltare l’ufficio postale di via Maiella, a Francavilla al Mare, senza raggiungere il loro obiettivo per l’intervento dei poliziotti della squadra mobile di Pescara. Cinque napoletani sono finiti sotto processo, davanti al tribunale di Chieti (presidente Guido Campli, giudici a latere Enrico Colagreco e Morena Susi), per la tentata rapina del 5 dicembre 2019: Emilio Santillo, 52 anni, Leonardo Musdace (50), Giancarlo Di Pinto (45), Raffaele Rende (49) e Arturo Gatto (38). Secondo l’accusa formulata dal sostituto procuratore Marika Ponziani, gli imputati hanno compiuto «atti idonei diretti in modo non equivoco» a consumare la rapina, utilizzando alla scopo cappelli e scaldacollo per nascondere i volti, ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. Santillo e Musdace, infatti, viaggiavano su uno scooter Carnaby sul quale gli investigatori avevano installato da giorni un gps perché sospettavano che il ciclomotore venisse utilizzato per azioni criminali; così, quando i poliziotti hanno notato movimenti strani, è scattato il blitz. Nella prossima udienza, in programma il 3 ottobre, sarà ascoltato l’ultimo testimone; poi, arriverà la sentenza. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Andrea Lacioppa, Giovanni Angelucci, Antonio Ciotola e Leopoldo Perone. (g.let.)