Tentato omicidio col cacciavite In due rinviati a giudizio

CASALBORDINO. 22 luglio 2013: in quattro aggrediscono due connazionali sul lungomare di Casalbordino colpendoli con cacciavite e spranghe di ferro. Il brutale pestaggio avrebbe potuto trasformarsi...
CASALBORDINO. 22 luglio 2013: in quattro aggrediscono due connazionali sul lungomare di Casalbordino colpendoli con cacciavite e spranghe di ferro. Il brutale pestaggio avrebbe potuto trasformarsi in omicidio. 21 aprile 2015: due dei protagonisti dell’aggressione, T.B., 46 anni, e Y.N., 42, albanesi, sono stati rinviati a giudizio dal gup Anna Rosa Capuozzo. Entrambi sono accusati di concorso in tentato omicidio, lesioni aggravate e porto abusivo di armi atte ad offendere. Compariranno davanti ai giudici del tribunale di Vasto il 22 luglio.
Ad arrestarli furono i carabinieri di Casalbordino. Con loro c’erano due minorenni, uno albanese e uno italiano. Il fascicolo su di loro fu trasmesso alla Procura dei minori del tribunale dell’Aquila. Le vittime erano anche loro albanesi. Gli arrestati all’epoca fecero una controquerela dichiarando di essere stati aggrediti e di essersi semplicemente difesi. La controquerela fu archiviata. Una delle vittime è viva per miracolo. L’uomo sarà assistito dall’avvocato Fiorenzo Cieri. A difendere i due imputati sarà invece l’avvocato Daniele Antonelli. Alla base del litigio pare che ci fossero stati problemi familiari. (p.c.)
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