Terme romane aperte «Un pezzo di storia restituito ai cittadini»

26 Giugno 2024

Vasto. La soprintendente Delpino: tramandare la memoria Della Gatta: fondi per 80mila euro per ulteriori recuperi

VASTO . «Le aperture al pubblico sono fondamentali: tutti devono conoscere il passato, la storia deve essere tramandata di generazione in generazione altrimenti la memoria storica con il tempo morirà». Sono le parole della nuova soprintendente Chiara Delpino, presente insieme al suo staff, alla riapertura delle Terme Romane di via Adriatica. «Si tratta della mia prima uscita pubblica», ha commentato Delpino, «sono in Abruzzo da un mese e so quali compiti dovremo portare avanti in tutta la regione. La riapertura delle Terme romane è una splendida notizia per tutti: con l’architetta Emanuela Criber e la restauratrice Maria Isabella Pierigé sappiamo quali strade percorrere. Avremo il prezioso apporto anche dell’archeologa Amalia Faustoferri che, seppur a un passo dalla meritata pensione, ci aiuterà come volontaria. Su Vasto ci sono investimenti importanti, a partire da Palazzo d’Avalos fino ad arrivare alle Terme».
È stata anche l’occasione per annunciare nuovi interventi. «Questa riapertura è solo l’avvio di un progetto di valorizzazione dei beni culturali del nostro centro storico», ha dichiarato l’assessore Nicola Della Gatta, «un progetto ambizioso che stiamo curando, in stretta e positiva sinergia con la Soprintendenza. Grazie a questa operosa collaborazione istituzionale si è potuto riaprire il sito, dopo idonei interventi conservativi, e si è ottenuto un finanziamento di 80mila euro con cui si provvederà al recupero della campana, alla manutenzione straordinaria di tutti i pavimenti musivi e in laterizio, in passato mai destinatari della dovuta attenzione». Presenti all’evento gli assessori Gabriele Barisano, Carlo Della Penna, Alessandro D’Elisa, i consiglieri Maria Molino, Marino Artese, Nicola Di Stefano, Luigi Marcello e Francesco Prospero. Tra i partecipanti anche una delegazione della scuola primaria “Spataro”, accompagnata dalla docente Rosaria Spagnuolo e alcuni giovani della delegazione Fai di Vasto che, negli scorsi anni, hanno ricoperto il ruolo di “ciceroni” delle Terme. «Oggi un altro pezzo della storia di Vasto torna a splendere», ha commentato il sindaco, «ringrazio quanti, assessore e Soprintendenza, hanno lavorato per il raggiungimento di questo obiettivo. Colgo, inoltre, l’occasione per ringraziare il Fai per il grande lavoro di volontariato svolto negli anni scorsi. Sono certo che, anche per impulso della nuova Soprintendente, realizzeremo ulteriori iniziative di promozione dei beni archeologici di cui Vasto, e in particolare questa zona, è ricca».
Sindaco e assessore Della Gatta hanno consegnato a Maria Rosaria Pacilli, capo delegazione Fai di Vasto, una targa per l’opera di cura e promozione del bene svolta.
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