Termosifoni spenti, mille alunni al gelo

Proteste dei genitori per le aule fredde: «I nostri figli senza riscaldamento». Va in tilt anche il nuovo portale della mensa
LANCIANO. Termosifoni spenti, aule ghiacciate e alunni al gelo. Doveva essere un rientro dalle vacanze “confortevole e caldo”, invece un migliaio di alunni ha trovato classi al gelo e difficoltà a raggiungere le scuole visti i marciapiedi e i piazzali ghiacciati. Doveva anche essere il giorno del debutto del nuovo portale mensa, con la segnalazione on-line delle assenze dei bambini, ma l’app ha fatto i capricci. Un lunedì nero per il settore istruzione e il suo assessore, Giacinto Verna, anche se nel corso della giornata la situazione è andata migliorando. Da giorni il sindaco Mario Pupillo e il vice Verna avevano rassicurato i genitori degli alunni: «I nostri tecnici hanno controllato le caldaie delle scuole; gli alunni al rientro troveranno aule calde e confortevoli». Invece alle elementari Olmo di Riccio (comprensivo Don Milani), Rocco Carabba, Principe di Piemonte, alla media Umberto I e asilo nido Arcobaleno hanno trovato aule gelide e termosifoni spenti. Da qui le proteste. «Per arrivare a scuola c’era il ghiaccio», dicono alcuni genitori della Rocco Carabba che conta 220 alunni, «e l’ingresso della scuola pulito dai collaboratori scolastici. Una volta dentro, il gelo. Per fortuna l’ambiente doveva essere caldo». Bimbi con giubbe e sciarpe a far lezione, altri riportati a casa visto che del tecnico della caldaia non c’era traccia. La scuola ha segnalato il blocco alle 7,30 ma il tecnico era impegnato ad Olmo di Riccio che conta 260 alunni. Qui caldaia spenta, perché i cavi elettrici sono stati tranciati da alcuni teppisti. «Abbiamo controllato che i termosifoni funzionassero fino a sabato e non c’erano problemi», spiega Verna, «purtroppo domenica notte alcuni teppistelli hanno manomesso un quadro elettrico che alimenta il locale caldaia ad Olmo di Riccio, hanno rotto l’interruttore, tranciato un filo. Il tecnico è intervenuto per riparare il guasto, ma ha impiegato più tempo visti i danni, che lo hanno portato in ritardo alla Rocco Carabba. Qui c’era la caldaia in blocco».
Anche Umberto I, Principe di Piemonte hanno subito blocchi e atti vandalici? Come all’asilo nido Arcobaleno anche in queste scuole i termosifoni sono partiti dopo le 11. «Ad Olmo di Riccio i termosifoni funzionano a singhiozzo da novembre quando ci fu il blackout», dice un papà, «anzi, sono più i giorni che i miei figli tornano ghiacciati da scuola. Non credo che ci siano atti vandalici ogni giorno; è la caldaia o l’impianto che ha qualche problema». Che si rileva anche a Rocco Carabba, dove la corrente salta e la caldaia va in blocco. Inoltre ci sono infiltrazioni dal tetto e tapparelle difettose. Eppure la scuola è una delle poche antisismiche della città ed è stata riaperta un anno fa, dopo 800mila euro di lavori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

