Terrazza sul mare a Punta Acquabella nel nome di Tosti

Ortona. Domani l’inaugurazione del Belvedere Ideale Sarà designato anche il custode: il nome è top-secret
ORTONA. Verrà inaugurato domani il Belvedere Ideale, un omaggio simbolico alla musica e alle romanze di Francesco Paolo Tosti, illustre ortonese che fu un protagonista della vita culturale regionale e europea tra Ottocento e Novecento. L’appuntamento è nella splendida riserva naturale regionale Punta dell’Acquabella, dove nella mattinata di ieri erano in corso gli ultimi ritocchi in vista dell’imminente cerimonia di taglio del nastro. Gli operai dell’impresa Verde Abruzzo, società di Bisenti, erano infatti impegnati nella gestione del verde lungo il sentiero della pineta che porta alla terrazza sul mare, per far sì che tutto sia perfetto in vista dell’occasione speciale. L’iniziativa di domani chiude una serie di interventi effettuati per la tutela e valorizzazione delle due riserve naturali regionali presenti sul territorio ortonese, Ripari di Giobbe e Punta dell’Acquabella. Lavori finanziati nel 2017 attraverso l’accesso ai fondi Por Fesr Abruzzo 2014-2020 Asse VI per la “Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali” con il finanziamento di 300mila euro a cui sono stati aggiunti 75mila euro come quota di co-finanziamento da parte del Comune di Ortona. La progettazione definitiva-esecutiva dei lavori è stata affidata all’architetto Claudio Angelucci, che si è avvalso della collaborazione di Gianluca Buzzelli, Claudia Daluiso e Simona Iannucci. Lo stesso architetto Angelucci, che è anche il direttore dei lavori, interverrà domani all’inaugurazione (fissata alle 11). Oltre a lui saranno presenti tra gli altri il primo cittadino Leo Castiglione, il vicesindaco con delega all’ambiente, Vincenzo Polidori, l’assessore ai lavori pubblici, Gianni Totaro. Nel corso della cerimonia sarà designato il “custode ideale”, iniziativa che al momento rimane top-secret e che verrà svelata solo nel corso dell’appuntamento. Parrebbe trattarsi comunque di un’idea incentrata sulla responsabilità collettiva. La manifestazione verrà chiusa da un rinfresco “naturale” preparato dal circolo e dai residenti di contrada San Donato, oltre che dalla sezione locale del Cai.
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