Terremoto, lesioni a chiese e palazzi antichi

Continuano nel Vastese i sopralluoghi di tecnici, vigili del fuoco e protezione civile Volontari in servizio a turno: numero di telefono per segnalare le necessità
VASTO. La chiesa del Carmine e lo storico palazzo Marchesani. Sono i due edifici di Vasto che hanno riportato danni a causa della scossa di terremoto registrata domenica mattina. Via Giosia su cui si affaccia palazzo Marchesani, è stata chiusa in via precauzionale. Le verifiche compiute ieri dai tecnici comunali con i vigili del fuoco negli asili comunali, nelle scuole, nei palazzi pubblici, in tutte le chiese e al cimitero sono state tranquillizzanti. Non è stato trovato nulla di preoccupante. I vigili del fuoco hanno comunque inserito la città nella mappatura delle aree a rischio.
A Scerni il sisma ha prodotto piccole lesioni nella chiesa di San Panfilo e negli edifici del centro storico. Il sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti, ha richiesto una ispezione della Protezione civile nell'edificio scolastico. «In queste condizioni ho paura», spiega Carlo Racciatti. «Meglio i moduli». Guilmi, così come Carpineto Sinello sono fragilissimi a causa del dissesto idrogeologico.
Nessun grave danno a Casalbordino che insieme a Vasto è stata inserita dal governatore della Regione, Luciano D’Alfonso, nell'elenco della mappatura sismica. A San Salvo qualche burlone ha fotografato e diffuso una foto del campanile della chiesa di San Giuseppe con una crepa. In realtà quella crepa esiste da tempo e non si è allargata.
Nessun problema a Torino di Sangro. Nuovi controlli accurati saranno fatti alla diga di Chiauci, in Molise.
Il Dipartimento regionale di Protezione civile ha chiesto il servizio attivo di tutti i gruppi. Il coordinamento del Vastese ha organizzato i turni dei volontari. Fino alle 4 ieri mattina sono stati in servizio i volontari di Torino di Sangro. Più tardi sono stati sostituiti da quelli di Scerni e di altri paesi vicini. È stato messo a disposizione un numero di telefono: 3387094321 per qualsiasi necessità. Per qualunque urgenza i cittadini sono invitati a formulare il numero.
Nel frattempo i volontari continuano a controllare le abitazioni di anziani e persone malate dialogando con loro. Gli uomini diretti da Eustachio Frangione anche ieri si sono soffermati a parlare con la gente rassicurandola e facendosi indicare eventuali criticità. Controllati minuziosamente anche via Adriatica, la Loggia Amblingh e tutto il costone orientale minati dal dissesto idrogeologico. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

