Terreni abbandonati, al via campagna per la coltivazione

TOLLO. È pronto l’avviso pubblico per la “Banca della terra”. Tutti i proprietari di terreni incolti possono andare al Comune di Tollo e dichiarare la propria disponibilità all’affitto ai fini...
TOLLO. È pronto l’avviso pubblico per la “Banca della terra”. Tutti i proprietari di terreni incolti possono andare al Comune di Tollo e dichiarare la propria disponibilità all’affitto ai fini produttivi dei terreni stessi entro il 28 febbraio. Lo rendono noto il sindaco, Angelo Radica, ed il consigliere comunale con delega all’agricoltura, Andrea Palombaro. Si tratta di un’iniziativa che consente di promuovere l’insediamento di nuove aziende agricole, oltre che favorire il riordino fondiario attraverso l’accorpamento e l’ampliamento proprio delle aziende agricole. Per di più agevola coloro che vogliono avviare un’attività agricola e che, pur non essendo proprietari di terreni, potranno usufruire di quelli incolti e abbandonati. «Tutti i proprietari di terreni incolti o parzialmente coltivati possono rivolgersi al Comune per dare la disponibilità ad affittare i propri terreni a fini di coltivazione», spiega Radica. «Noi pensiamo che la Banca della terra possa diventare uno strumento importante per creare occupazione, migliorare la qualità della vita dei concittadini e la manutenzione e la gestione del territorio». Il sindaco ritiene l’iniziativa utile oltre che di grande interesse per una comunità in cui l’agricoltura risulta essere il volano dell’economia. Si è trattato di un iter durato anni: «Dopo un lungo percorso di condivisione partito a febbraio 2016 con la presentazione della legge regionale poi sviluppatosi in tre assemblee pubbliche a marzo 2016, novembre 2017 e gennaio 2018, ora ci siamo», conclude Radica. «Siamo pronti per la costituzione entro fine febbraio e possiamo contare già su circa trenta concittadini interessati». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

