Terribile incidente sull'Adriatica: muore un 25enne, due feriti gravi / FOTOGALLERY

4 Luglio 2021

L'impatto tra un'auto e una moto nella zona del fiume Sangro, sul posto anche l'eliambulanza

‌FOSSACESIA. Incidente mortale stamattina (domenica 4 luglio) poco prima delle 11 a Fossacesia, sulla strada statale 16 Adriatica. Lo scontro ha coinvolto un'automobile e una moto.

La vittima è un giovane di 25 anni, Andrea Costantini. Da quanto si apprende è il figlio di un maggiore della polizia municipale di Pescara. Altre due persone sono rimaste ferite in maniera grave. L'impatto mortale è avvenuto nel territorio di Fossacesia, nella zona del fiume Sangro. Sul posto sono arrivati gli operatori sanitari a bordo dell'ambulanza del 118 e i carabinieri della Compagnia di Ortona. Si è alzata in volo anche l'eliambulanza. Da quanto si apprende l'automobile avrebbe preso fuoco a seguito dell'impatto. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per spegnere le fiamme. Il tratto di strada è momentaneamente chiuso al traffico. 

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Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio. "Aumentare la presenza delle forze dell'ordine sulla statale Adriatica 16 per garantire la sicurezza. Chiederò un incontro al prefetto di Chieti, Armando Forgione, perché rafforzi il pattugliamento su questa importante arteria". Di Giuseppantonio, insieme all’assessore Giovanni Finoro e al consigliere comunale Umberto Petrosemolo, tra l’altro responsabile del gruppo comunale di Protezione Civile, è stato tra i primi a recarsi sul luogo dell'incidente nel quale ha perso la vita un giovane di 25 anni e sono rimaste ferite gravemente due persone. Gli amministratori hanno collaborato con i soccorritori ed i carabinieri per regolare il traffico e per permettere ai sanitari di raggiungere la zona del sinistro. “Lo scenario di fronte al quale ci siamo trovati è stato scioccante - evidenzia Di Giuseppantonio - doveva essere una domenica di festa che, invece, è segnata dal lutto e dal dolore. Con profonda commozione, sono vicino, nella solidarietà e nella preghiera, ai familiari del giovane che ha perso la vita. I controlli sulla SS16 ci sono, uomini e donne delle forze dell'ordine fanno sempre del loro meglio per far sentire la loro presenza ma è necessario ragionare per accrescerli, soprattutto in questo periodo in cui i volumi di traffico sono maggiori per la presenza di coloro che raggiungono le località balneari della Costa dei Trabocchi. Sono certo che il Prefetto Forgione, come ha sempre fatto, raccoglierà il mio invito e cercherà di rendere più sicura la statale Adriatica”.