Terrorizza un artigiano: arrestato dopo il pestaggio

29 Ottobre 2019

In carcere un 42enne che tempesta un negoziante con continue richieste di soldi La polizia: vittima presa a schiaffi e pugni quando si è rifiutata di pagare ancora

VASTO. Alla vista della polizia, ha cercato di negare, ma le prove raccolte dal commissario Rosetta Di Santo lo hanno smentito. T.O.L., 42 anni, di Vasto, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, è stato arrestato domenica mattina dal personale del settore Anticrimine del commissariato di Vasto per tentata estorsione e lesioni gravi ai danni di un artigiano di Vasto. «Il quarantaduenne», racconta Di Santo, «da qualche tempo vessava con continue richieste di denaro l'esercente. La vittima, intimorita dal tono usato dall'uomo e dall'atteggiamento violento dell'estorsore, gli ha più volte dato piccole somme di denaro. Lo ha fatto ogni volta che l'energumeno si presentava nella sua bottega». Alcuni giorni fa l'indagato si è presentato come al solito al negozio e, dopo aver insistentemente chiesto dei soldi, davanti al rifiuto dell'artigiano, che lo ha invitato con energia ad uscire dal suo locale, T.O.L. prima lo ha minacciato, poi lo ha colpito con diversi schiaffi ed un pugno, procurandogli gravi lesioni. «A quel punto il piccolo imprenditore», riprende Di Santo, «ha deciso di rivolgersi al commissariato, denunciando la violenza fisica e verbale subita. Gli agenti dell’Anticrimine si sono messi al lavoro immediatamente». La polizia ha raccolto quanti più elementi possibili a carico del presunto estorsore e, contestualmente, ha programmato opportune azioni per tutelare la vittima. Acquisiti inquietanti elementi contro il quarantaduenne, la polizia ha chiesto e motivato all'autorità giudiziaria la custodia cautelare in carcere per lui. I gravi indizi di colpevolezza forniti dagli investigatori alla magistratura hanno convinto il gip Italo Radoccia ad emettere l'ordinanza restrittiva. «Il provvedimento di arresto», spiega la polizia, «è stato preso per il pericolo di reiterazione del reato e per la spiccata pericolosità sociale di T.O.L., già pregiudicato per reati commessi con violenza alla persona, nonché autore di numerose violazioni alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale che precedentemente gli era stata imposta». Domenica mattina T.O.L. è stato rintracciato a Vasto Marina e trasferito nel carcere di Torre Sinello.
«La tentata estorsione all'artigiano», specifica Di Santo, «risulta essere un episodio isolato a Vasto, non inquadrabile in un sistema estorsivo più allargato ai danni di altri esercenti. A tal proposito il territorio Vastese è costantemente monitorato con una proficua attività di prevenzione dalla polizia. Invito tuttavia tutti i cittadini a denunciare immediatamente fatti illeciti per stroncare sul nascere attività estorsive ai danni dell'economia locale».