Terzo impianto per i rifiuti «Autorizzazione a maggio»

22 Aprile 2015

Civeta, i sindaci di San Salvo e Villalfonsina dall’assessore regionale Mazzocca «Presto la conferenza dei servizi per il via libera all’ampliamento della discarica»

CUPELLO. Verrà convocata entro la prima decade di maggio la conferenza dei servizi deputata al rilascio dell’autorizzazione per la terza vasca, già appaltata dal Civeta per un importo di 40 milioni di euro. È l’impegno che i sindaci dell’assemblea intercomunale sono riusciti a “strappare” alla Regione che non è rimasta sorda all’appello lanciato nei giorni scorsi dagli amministratori del Vastese, preoccupati per la situazione di criticità dell’impianto di Valle Cena, la cui discarica è in via di esaurimento: l’autonomia residua stimata è di 5/6 mesi.

Da qui l’allarme lanciato dai sindaci che, riuniti a San Salvo per fare il punto della situazione, si sono detti pronti anche a clamorose iniziative. Forse non ce ne sarà bisogno se la Regione manterrà l’impegno preso, evitando quella che si profila come una emergenza rifiuti per il comprensorio vastese. «Io e il collega di Villalfonsina, Mimmo Budano, abbiamo avuto un incontro con l’assessore regionale all’ambiente Mario Mazzocca«, riferisce il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, «il quale si è detto consapevole della situazione di emergenza che potrebbe crearsi da qui a qualche mese e ci ha garantito che vigilerà affinchè la conferenza dei servizi venga convocata entro la prima decade di maggio, come assicurato dal dirigente regionale del settore rifiuti, Gianfranco Piselli. È un passaggio indispensabile non solo per la realizzazione della terza vasca», aggiunge, «ma anche per l’autorizzazione in sede di Via (valutazione di impatto ambientale, ndc) del digestore anaerobico. Si tratta di un impianto deputato al trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani che è già stato appaltato».

Nel corso dell’incontro avuto in Regione, a Pescara, i due rappresentanti dell’assemblea del Civeta hanno anche manifestato alcune perplessità giuridiche sul commissariamento del Consorzio intercomunale (annunciato nei mesi scorsi e non ancora operativo) e chiesto una modifica della legge regionale di riordino che, secondo i sindaci, «ha tante criticità prevedendo, tra l’altro, anche una tassazione unica». In ogni caso le preoccupazioni maggiori sono relative allo smaltimento dei rifiuti che vengono conferiti nell’impianto di Valle Cena a Cupello e che rischiamo di finire in discariche private, con costi che potrebbero raddoppiare, se non verrà rilasciata l’autorizzazione per la terza vasca. A farne le spese saranno ancora una volta i cittadini. «I tempi sono stretti, ma l’emergenza può ancora essere evitata se la Regione rispetterà gli impegni», rimarca il sindaco di San Salvo.

Anna Bontempo

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