Thales, 98 posti cancellati Il ministro scrive ai francesi

23 Febbraio 2016

CHIETI. Questa mattina partirà una doppia richiesta, a firma del ministero dello Sviluppo economico e delle segreterie sindacali nazionali, per un incontro con i vertici francesi di Thales. Salta in...

CHIETI. Questa mattina partirà una doppia richiesta, a firma del ministero dello Sviluppo economico e delle segreterie sindacali nazionali, per un incontro con i vertici francesi di Thales. Salta in assenza di novità sostanziali sulla vertenza, quindi, il tavolo romano in programma inizialmente per oggi mentre la Rsu e i sindacati del sito Thales di Chieti, a rischio chiusura, decidono di aspettare gli eventi prima di organizzare altre forme di protesta. E’ quanto emerso a margine dell’assemblea sindacale che si è tenuta ieri pomeriggio in azienda dopo che i rappresentanti della Rsu hanno potuto incontrare per pochi minutiil presidente del consiglio Matteo Renzi, in visita alla vicina Walter Tosto.

La Thales Italia, ha manifestato la volontà di abbandonare il comparto della Difesa e di chiudere, di fatto, lo stabilimento di Chieti dove lavorano 98 persone impegnate, per lo più, nell’elaborazione di tecnologie all’avanguardia da utilizzare per la sicurezza del Paese. Ma i sindacati hanno ribadito ancora una volta di non voler prendere in considerazione nessun “piano B” da parte dell’azienda che esuli dalla salvaguardia del marchio Thales a Chieti. (j.o.)