Thales, stop all’occupazione dopo 53 giorni
Da domani l’azienda riparte: l’accordo con Tekne di Poggiofiorito promosso da tutti i dipendenti
CHIETI. All’indomani del fortunato venerdì 13 in cui è stato siglato l’accordo decisivo per il futuro dello stabilimento Thales, nel sito di via Mattei terminano sciopero e occupazione. L’annuncio è stato dato nella notte tra venerdì e sabato dai lavoratori: «Dopo ben 53 giorni, a seguito della trattativa con l'azienda e della consecutiva assemblea con i lavoratori, abbiamo sospeso lo sciopero e sciolto il presidio. Consapevoli che ci sono ancora altri passaggi importanti da compiere per delineare il futuro dei circa 100 lavoratori, torniamo alla vita di tutti i giorni con la convinzione di aver ottenuto un risultato positivo per noi e per la nostra amata terra d'Abruzzo». I lavoratori non hanno mancato di ringraziare le persone che nella difficile vertenza sono stati più di tutti accanto a loro: «Un doveroso ringraziamento va all'onorevole Giovanni Lolli e al compagno della Fiom Davide Labbrozzi per tutto quello che hanno fatto per noi». Nella notte tra venerdì è sabato, siglato l’accordo sindacale, Labbrozzi e le rsu Fiom Simone Di Nisio e Davide Pierdomenico sono tornati in fabbrica e, nel corso di un’assemblea, hanno spiegato ai dipendenti i contenuti di quello che lo stesso Labbrozzi aveva definito come un «eccellente accordo». Successivamente si è svolto un referendum fra i lavoratori che, all’unanimità, hanno votato per ratificare l’accordo sindacale. «Sia quello siglato in Confindustria a Pescara, sia quello ministeriale», ha detto ancora il sindacalista Fiom Cgil, «sono ottimi accordi, ora si apre una fase importante, con altri tavoli e altre intese da raggiungere, ma possiamo portare avanti tutte le trattative in modo più serena perché partiamo da basi solide».
A dare tanta sicurezza è la certezza che ci sono tutti gli elementi per la salvaguardia dell’intera forza lavoro e che ci sono congrui incentivi economici sia per il trasferimento negli altri stabilimenti Thales che per quello in Tekne, l’azienda di Poggiofiorito che si è fatta avanti per rilevare sito e lavoratori. (a.i.)

