Thegiornalisti riempie la civitella nell’ultimo concerto estivo organizzato nel parco ARCHEOLOGICO

CHIETI. Tutto esaurito per il concerto dei Thegiornalisti sabato scorso alla Civitella. Quando in molti, dopo la performance, si sono riversati per le vie del centro, si sono ascoltati commenti...
CHIETI. Tutto esaurito per il concerto dei Thegiornalisti sabato scorso alla Civitella. Quando in molti, dopo la performance, si sono riversati per le vie del centro, si sono ascoltati commenti uguali: «È stato tutto molto bello e ben organizzato», dice una ragazza appena andata via dall’anfiteatro, «arena piena, compresi gli spalti in legno che teoricamente non dovevano essere occupati perché transennati». Insomma, un gran finale per l’ultimo concerto estivo organizzato nel parco archeologico, con una band di tre ragazzi che nel 2009 si decisero a formare un gruppo. Inizialmente Marco Primavera era deciso ad unire vari musicisti di Roma, ma con il tempo l’intesa tra i tre è così forte da decidere di continuare da soli e propone il nome Thegiornalisti. Che, come dichiarato in un’intervista dai componenti, deriva dall’intento di raccontare e riportare nei testi delle canzoni la quotidianità, nel modo più obiettivo possibile e vicino alla realtà, come fanno appunto i giornalisti quando riportano notizie. Il The all’inizio è stato aggiunto per distinguersi dall’omonima professione e per essere più facilmente identificabili, ma la scelta ingloba dentro di sé sia il tipo di band di provenienza forgiate dal brit anni 90 - e che utilizzavano dei testi scritti in un inglese maccheronico - sia la voglia di ritornare a scrivere musica dando risalto all’aspetto del testo e delle parole. (e.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

