Tiberio: con i negozi chiusi più facile scoprire i furbetti

8 Aprile 2020

CHIETI. «È il momento della responsabilità, non vanifichiamo gli sforzi fatti finora. La partita con il virus è ancora aperta. I tanti sacrifici di aziende e cittadini non possono essere resi vani...

CHIETI. «È il momento della responsabilità, non vanifichiamo gli sforzi fatti finora. La partita con il virus è ancora aperta. I tanti sacrifici di aziende e cittadini non possono essere resi vani per i comportamenti irresponsabili». Confcommercio Chieti plaude così al provvedimento varato dalla Regione che impone la chiusura degli esercizi commerciali di generi alimentari per il 12 e 13 aprile, rispettivamente Pasqua e Pasquetta, e anche per le domeniche successive. «Si tratta di una decisione condivisa», spiega Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti, «che tutela gli interessi di tutti in un momento storico così difficile per il nostro Paese». Secondo Tiberio, «con i negozi chiusi le forze dell’ordine hanno la possibilità di controllare meglio e con più rapidità chi non rispetta le regole e poi si tutelano i diritti di quei lavoratori che, in prima linea e con enormi difficoltà, hanno fornito un servizio necessario ed essenziale in questi giorni di emergenza».