Tiberio di Confcommercio invita all’unità e alla partecipazione alla serrata di domani

28 Febbraio 2016

CHIETI. «E’ arrivato il momento di mettere da parte le battaglie a tavolino portate avanti finora, peraltro con scarsissimi risultati, dando finalmente voce ai commercianti che vivono tutti i giorni...

CHIETI. «E’ arrivato il momento di mettere da parte le battaglie a tavolino portate avanti finora, peraltro con scarsissimi risultati, dando finalmente voce ai commercianti che vivono tutti i giorni a contatto con problematiche che in città hanno raggiunto livelli di guardia».

Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti, suona la carica alla vigilia della serrata del piccolo commercio in programma domani sera. Quando i negozianti teatini, alle 18 in punto, sono stati invitati a spegnere le luci e ad abbassare le serrante in segno di protesta contro l’imminente arrivo sul perimetro urbano di quattro nuove strutture di media distribuzione. Una di queste, Eurospin, è già stata inaugurata allo Scalo.

La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il Wwf, che lancia l’allarme sullo sfruttamento indiscriminato del suolo teatino, ma non sarà appoggiata dalle altre sigle del commercio che hanno scelto di stilare un documento consegnato al sindaco. «Sappiamo bene che non sarà la nostra iniziativa a risolvere il problema ma ci sembra comunque importante» afferma Marisa Tiberio, presidente Confcommercio Chieti- segnalare il disagio come del resto hanno fatto e stanno facendo in questi giorni autonomamente altre organizzazioni e gruppi di commercianti. Ci auguriamo che la politica voglia tenere conto di questo malessere generale e cominci a darsi da fare per recuperare un ritardo ormai immenso nella pianificazione urbanistica e commerciale della città».

Nicoletta Di Francesco, presidente Wwf Chieti-Pescara, sottolinea i risvolti negativi che i nuovi insediamenti di media distribuzione avranno per l’ambiente urbano.

«E’ diventato indispensabile e urgente a Chiet» spiega Di Francesco «fermare il consumo del suolo e rendere la città pienamente vivibile».

Intanto, venerdì sera, Casapound ha incontrato una delegazione di commercianti del centro storico.

«Il nostro ruolo sarà di sostegno ai commercianti teatini senza fini politici. Chiederemo alla categoria di dar vita ad una serie di iniziative» annuncia Francesco Lapenna, responsabile Casapound Chieti ««che siano in grado di risvegliare la coscienza dei politici e di tutelare le future generazioni della nostra città».

Jari Orsini

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