Timori per quattro nuovi contagiati

Cordoglio a Crecchio per La Barba, un altro caso ad Arielli. A Ortona 11 malati, cento in quarantena
ORTONA . Un uomo deceduto risultato positivo al coronavirus e quattro nuovi contagi nell’area della Marrucina. Si aggiorna il bollettino, sempre più drammatico, dei casi di Covid-19 nell’Ortonese. Ne era affetto anche Carmine La Barba, il 73enne di Crecchio con gravi patologie morto nella serata di venerdì. Un decesso che aumenta lo stato di preoccupazione in un quadro che diventa sempre più allarmante per l’intero comprensorio.
È stata una domenica da incubo sul fronte dell’emergenza sanitaria. Oltre alla conferma della positività dell’uomo venuto a mancare nei giorni scorsi, a Crecchio si sono registrati due nuovi contagi. Si tratta di donne di 58 e 55 anni, che vanno ad aumentare l’elenco delle persone positive al virus in paese, dato che i primi casi risalgono ai giorni scorsi. Qui si contano, inoltre, diverse persone poste in quarantena, tra cui gli stessi familiari di La Barba.
Ad Ortona, dopo un sabato di tregua che per un attimo aveva illuso, il numero dei contagiati ieri è tornato a salire. L’undicesimo caso riguarda un anziano di 81 anni, che va ad incrementare numeri che non possono più passare inosservati. Oltre ai contagi si contano quasi cento persone in quarantena: dati che fanno tremare la popolazione. Il sindaco Leo Castiglione nell’analizzare la situazione generale che riguarda la regione e in particolare il territorio da lui amministrato parla di «uno stato di emergenza». E continua a rivolgere appelli alla cittadinanza, come fa ormai da giorni in ogni forma: «Vi prego di restare a casa», ribadisce invitando al rispetto delle regole imposte.
Il primo caso di Ortona ha riguardato Maurizio Mascitti, il barista 58enne di Villa Caldari deceduto e risultato poi positivo al test. Ed è un suo familiare la donna di 49 anni che nei giorni scorsi è stata ricoverata all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti per essere risultata positiva. Dopo di lei, ieri è arrivato il secondo caso in paese. Questa volta non c’è legame di parentela con Mascitti: il positivo è un giovane di appena 34 anni che, avendo accusato i classici sintomi del virus, è stato sottoposto a tampone che ha dato i risultati tanto temuti.
Dal Comune l’invito è alla cittadinanza è quello ad essere responsabili: «Raccomandiamo calma, serietà e responsabilità nel rispettare le nuove norme. La regola è stare a casa, le deroghe devono essere eccezionali e motivate». Ma sull’asse della Marrucina, il contagio continua ad estendersi e fa sempre più paura.
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