Tirano sassi e colpiscono un’auto: scatta la denuncia per 5 minorenni

30 Ottobre 2021

Si divertono a gettare pietre dall’Orientale e centrano una Smart: hanno tutti tra 15 e 16 anni Indagine lampo dei carabinieri: i ragazzini ortonesi incastrati da telecamere e testimonianze

ORTONA . Colpiscono un’auto dopo aver lanciato per gioco sassi dalla Passeggiata Orientale. Cinque giovani tra i 15 e 16 anni sono stati denunciati alla procura per i minorenni dell’Aquila per getto pericoloso di cose e danneggiamento aggravato. L’indagine portata avanti dai carabinieri della compagnia di Ortona per una decina di giorni, è arrivata ad una svolta a seguito dell’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e la raccolta di diverse testimonianze fondamentali per riuscire a individuare gli autori del gesto.
DALL’ORIENTALE Dalle indagini svolte dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Ortona è emerso che un gruppetto di cinque adolescenti, aveva ideato un gioco che consisteva nel calciare quanto più lontano possibile, dalla balconata della Passeggiata, i ciottoli prelevati dal vicino monumento ai caduti del mare, nelle vicinanze della Sala Eden. La trovata ha innescato una fitta sassaiola ed uno dei ciottoli ha centrato in pieno una Smart in transito sulla sottostante via Marina, alla cui guida c’era una donna poco più che trentenne di Ortona. È rimasta illesa solo per caso perché il sasso, dopo aver infranto il tetto in vetro, è stato fermato insieme alle schegge dalla tendina parasole ma sono entrati ugualmente nell’abitacolo della due posti. La conducente è stata abile a mantenere il controllo della vettura ed a fermarsi in sicurezza. Il gruppetto di giovani, dopo essersi reso conto di quanto avvenuto per il rumore del vetro infranto, si è dapprima affacciato dalla balconata e poi si è subito allontanato consapevole della bravata.
L’INTERVENTO La ragazza ha immediatamente capito quello che stava accadendo, al punto che è stata lei a contattare il 112 intorno alle ore 18, appena dopo intervenuta sul posto in pochi istanti insieme ad una pattuglia della polizia locale. Sono stati fatti subito rilievi e recuperati alcuni dei sassi che erano stati gettati. È stato anche prestato soccorso alla conducente della Smart, anche se non è rimasta ferita dal lancio delle pietre.
LE INDAGINI I carabinieri della compagnia di Ortona hanno portato avanti le indagini per circa dieci giorni. Hanno lavorato innanzitutto per ricostruire i fatti e capire cosa fosse effettivamente accaduto durante quel pomeriggio. Da lì, poi, hanno proceduto ad individuare gli autori del pericolosissimo gesto che avrebbe potuto avere conseguenze anche peggiori. Fondamentale è stato il contributo delle telecamere di videosorveglianza ma soprattutto dei testimoni, che hanno visto i giovanissimi - tutti di Ortona - divertirsi a lanciare i sassi dalla balconata sul mare, in pieno giorno.
L’IDENTIFICAZIONE La conferma sull’attività svolta è arrivata dagli stessi carabinieri della compagnia, che affermano di aver avviato la visione delle registrazioni delle telecamere di vigilanza comunali, oltre ad aver raccolto nei giorni successivi diverse testimonianze sul posto. Uno alla volta i ragazzi sono stati identificati e messi di fronte all’evidenza dei fermo immagine delle telecamere: alcuni hanno ammesso le loro responsabilità. Allo stesso tempo, però, senza volersi giustificare, hanno anche detto di non aver considerato di poter provocare un danno e un pericolo così gravi, perché in fondo per loro era un semplice gioco ideato sul momento. Una bravata che tuttavia non ha evitato loro la denuncia in stato di libertà alla procura dei minorenni.
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