Titolare della ricevitoria Eurobet rapinato dell’incasso e accoltellato

22 Gennaio 2015

Atessa, aggredito all’uscita dal locale, alle 22,30, da un giovane col volto coperto. Bottino: 2mila euro Operato nella notte al Renzetti: «Mi ha colpito con due coltelli, era una furia, sono salvo per miracolo»

ATESSA. Poteva avere conseguenze ben più gravi la rapina messa segno martedì, verso 22,30, ai danni della ricevitoria Eurobet di Piazzano. Il titolare del punto scommesse, Pasquale Ianiro, 67 anni, è stato accoltellato più volte al collo, al viso e alle mani. Ad agire sembra essere stato un uomo esile, 155-160 centimetri di altezza, sui 25-30 anni, che ha agito col volto coperto. Il bottino è stato di circa 2mila euro. Ianiro è ricoverato nell’ospedale di Lanciano, dove nella notte tra martedì e mercoledì è stato sottoposto a un intervento chirurgico per ricucire le profonde ferite. I medici parlano di un caso fortuito che i fendenti non abbiano interessato vasi vitali per la sopravvivenza. Sull’accaduto indagano i carabinieri che oltre ai rilievi e alla testimonianza stanno visionando le sequenze filmate del sistema di videosorveglianza del locale.

Martedì sera, uscito l’ultimo cliente, il titolare -uomo corpulento- ha chiuso la ricevitoria. Fatti pochi metri sul piazzale antistante il locale, è stato raggiunto alle spalle da un giovane a volto coperto che gli ha intimato, sembra in italiano: «Dammi i soldi». Ianiro ha cercato prima di difendersi, poi ha preso i soldi dalla tasca e mentre li consegnava al bandito, questi ha iniziato a colpirlo con violenza alla gola e al viso; diverse sono le ferite alle mani subite nei tentativi di difesa. Il commerciante è caduto e malgrado ciò è stato ancora colpito dal suo aggressore. «Era una furia, aveva due coltelli, me la sono vista brutta, voleva farmi male e non ricordo le volte che mi ha colpito», racconta Ianiro al telefono mentre è ancora dolorante nel letto dell’ospedale.

Dalle prime ricostruzioni, pare che il rapinatore si aggirasse da almeno un’ora prima della chiusura nei pressi del punto scommesse. Le telecamere hanno ripreso tutto. Dopo l’aggressione cruenta è scappato con agilità per i campi, da dove era arrivato. A quel punto il gestore dell’Eurobet ha racimolato le forze, è salito nella sua macchina e si è diretto al bar Gemelli, non distante dal luogo dell’aggressione. Dopo essere stato sommariamente medicato, sono arrivati i carabinieri della compagnia di Atessa e i sanitari del 118 che lo hanno trasportato all’ospedale Renzetti di Lanciano.

Adesso la popolazione ha paura anche perché i malviventi non si erano mai spinti a tanto. Negli ultimi mesi ripetuti sono stati i furti nelle abitazioni, con o senza proprietari all’interno e negli esercizi commerciali diversi dei quali hanno subito “visite” a più riprese. Il salto di aggressività, quella per intenderci subita da Ianiro, ancora non era stato fatto e questo elemento sarà sicuramente preso in considerazione dalle forze dell'ordine anche perché il rapinatore incappucciato, con due coltelli colpiva al collo e al viso per fare male, molto male.

Matteo Del Nobile

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