Tolleranza zero per gli incivili della sosta

Il Comune dà mandato alla polizia municipale di intensificare i controlli con l’ausilio di tecnologie
LANCIANO. «Da oggi parte un’azione decisa e puntuale per arginare il fenomeno della sosta selvaggia». L’amministrazione comunale annuncia tolleranza zero verso gli incivili della sosta, dando mandato alla polizia municipale di incrementare i controlli con l’ausilio di strumentazioni tecnologiche. «Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni in questi ultimi mesi di comportamenti inqualificabili di pochi automobilisti che mettono in pericolo la circolazione stradale e pedonale con i parcheggi in divieto di sosta», dice il sindaco Mario Pupillo, «nonostante l’organico ridotto, la polizia municipale metterà in campo un’azione capillare per reprimere questi comportamenti intollerabili». Automobilista avvisato mezzo salvato: il Comune lancia un avvertimento, al quale seguiranno le multe (che vanno da 41 a 84 euro, senza contare la rimozione forzata del mezzo e la decurtazione di punti dalla patente).
«La sosta selvaggia è un problema non solo per la mobilità, ma anche per il commercio e l’immagine negativa che dà della città», sottolinea l’assessore Francesca Caporale, «un’auto lasciata in doppia fila, oltre a rallentare il traffico può bloccare un mezzo pubblico o di soccorso; sulle strisce pedonali può bloccare un diversamente abile in carrozzina o un genitore con il passeggino. Sempre sul fronte legalità e sicurezza, abbiamo avviato con la polizia municipale la verifica dei titoli autorizzativi e della regolarità dei pagamenti della Tosap da parte dei commercianti che occupano suolo pubblico per le proprie attività. Un’azione a tutela della stragrande maggioranza dei commercianti che lavorano nel rispetto delle regole». «L’auspicio è che le contravvenzioni siano l’ultima opzione», dice il comandante dei vigili urbani, Guglielmo Levante, «il Comune non ha mai dato direttive per fare cassa con le multe, che da 4mila del 2014 sono scese a 2.700 del 2016. Interverremo per combattere questi fenomeni sperando di non trovarne in strada, avvalendoci del supporto di alcune tecnologie, come il targa system, e facendo blitz notturni. Uno sforzo notevole vista la carenza di organico». I vigili operativi, al momento sono appena 18 (su carta il comando ne conta 20). «La scorsa estate non ci siamo potuti permettere neanche l’assunzione di stagionali», si rammarica Pupillo. (s.so.)
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