Tollo, il parroco lascia la tonaca È giallo: la verità in una lettera

7 Febbraio 2023

L’arcivescovo Cipollone celebra la messa domenicale e annuncia la decisione presa da don Angelo: «La rinuncia al sacerdozio per motivi personali». Il diretto interessato: «Io non ho nulla da dire»

TOLLO. È andato via all’improvviso, senza salutare e senza dare alcuna spiegazione ai parrocchiani. Ci ha pensato l’arcivescovo Emidio Cipollone a comunicare ufficialmente ai fedeli di Tollo che don Angelo Salvatore, nativo di Atessa e cresciuto a Castel Frentano, ha deciso di lasciare il sacerdozio. Lo ha fatto, l’arcivescovo, andando a sorpresa a celebrare lui stesso la messa, domenica sera, nella chiesa di Santa Marina, insieme al consiglio episcopale. Una presenza, del tutto inaspettata, che ha destato subito curiosità e stupore tra i tollesi che, fino a qualche giorno prima, avevano visto don Angelo presiedere regolarmente le cerimonie religiose. Ma da lui, dicono in paese, neanche un riferimento a quell’imminente distacco. Anche perché, tanto per fare un esempio, mercoledì scorso – dunque appena quattro giorni prima dell’annuncio dell’addio – don Angelo era stato visto in Comune, dove si era recato per chiedere un contributo per i lavori da fare in chiesa.
Dunque, quali sono le ragioni che hanno spinto il sacerdote di 33 anni a lasciare la tonaca? Tante sono le supposizioni e le chiacchiere che si rincorrono di ora in ora, ma di certo c’è solo ciò che ha detto l’arcivescovo durante l’omelia di due giorni fa.
«Ha fatto una lettera di rinuncia», conferma monsignor Cipollone. «La decisione è legata a motivi personali, che non ritengo di dover essere io a riferire».
Don Angelo, contattato dal Centro, tronca quasi subito la telefonata, aggiungendo così un tocco di giallo alla vicenda: «Non ho nulla da dichiarare, perché questa notizia deve finire sul giornale, mi scusi? Le auguro una buona giornata», dice – prima di mettere giù – l’ormai ex sacerdote, ordinato presbitero nel clero dell’arcidiocesi di Lanciano-Ortona il 25 giugno 2016 e, dal 9 settembre 2021, amministratore della parrocchia Maria Santissima Assunta di Tollo.
Come spiega l’arcivescovo Cipollone, a portare avanti la parrocchia per qualche mese sarà un «gruppo ministeriale», composto da don Gregoire Kipange Mukonkole (parroco di Villa San Nicola), da don Paolo Hubert Botomanga (parroco di Canosa Sannita), dal diacono Rocco Ciampoli e da alcuni membri laici della comunità tollese. «In estate», conclude Cipollone, «troveremo una sostituzione definitiva».
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