Tollo, nastri sull’asfalto per rilevare la velocità delle auto

21 Novembre 2017

TOLLO. «L’amministrazione comunale di Tollo, per sanare il bilancio, ha dato disposizioni al comando dei vigili urbani di fare multe anche negli orari che vanno dalle 17 alle 19,30 e quindi con l’aus...

TOLLO. «L’amministrazione comunale di Tollo, per sanare il bilancio, ha dato disposizioni al comando dei vigili urbani di fare multe anche negli orari che vanno dalle 17 alle 19,30 e quindi con l’ausilio dell’oscurità». A parlare è Ettore Leve, ex vicesindaco ed oggi consigliere comunale di Art.1 per Tollo. «Questo perché in bilancio si prevede un introito da contravvenzioni di 60mila euro, da incassare entro fine anno. Per arrivare a questa cifra il comando dei vigili è costretto ad avvalersi, vista l’oscurità, di fasce orizzontali che vengono messe sull’asfalto, invisibili all’occhio dell’automobilista».
Leve ha effettuato un sopralluogo in prossimità della postazione di controllo, al termine del quale è giunto a conclusione che la stessa postazione risultava non visibile e senza segnalazione preventiva luminosa. «L’utilizzo delle bande a terra è un mezzo solo per fare cassa e non per dissuadere l’automobilista a rallentare», tuona il consigliere comunale. «Ciò è provato dal fatto che questo sistema prevede la multa solo in un senso di marcia».
Alle accuse di Leve replica il sindaco, Angelo Radica: «Le fasce sono un metodo di misurazione e non di segnalazione», dice. «Servono a rilevare la velocità perché la macchina di notte non fa la foto. Le postazioni di Tollo sono tutte visibili con cartelli, dissuasori a colonnina, presenza dell’auto della polizia municipale e del vigile riconoscibile. Inoltre facciamo ogni comunicazione del caso. È tutto regolare. Quella del consigliere è una gazzarra per fini politici». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .