Tonnellata di marijuana in un furgone

San Vito. I carabinieri intercettano il veicolo: era da due giorni sul lungomare. La droga avrebbe fruttato circa 500mila euro
SAN VITO CHIETINO. Quel furgone bianco usurato lo tenevano sotto controllo da due giorni e due notti. Aveva insospettivo i carabinieri per due questioni: una ruota forata e, soprattutto, un forte odore di spezie che gli esperti riconducono al sentore della marijuana. Ieri mattina, senza attendere un altro giorno poiché nei paraggi non si era visto nessuno nelle precenti 48 ore, è scattato il blitz. E l’intuito investigativo ha portato bene ai carabinieri della caserma di San Vito e della Compagnia di Ortona: sul furgone, nel vano destinato alle merci, era custodita una tonnellata di marijuana che sul mercato avrebbe fruttato agli spacciatori 500mila euro. L’operazione è stata possibile grazie alla solerzia e meticolosità dei militari dell’Arma impegnati a pattugliare le strade e le aree vicine alle zone balneari per garantire sicurezza e tranquillità a turisti e bagnanti.
Ieri, intorno alle 7,30, la decisione di far scattare il blitz, quando una pattuglia impegnata anche nel servizio perlustrativo sul lungomare, è tornata in caserma con la conferma che quel furgone lasciato nell’area di sosta attigua alla spiaggia, era ancora lì e intorno non si era visto nessuno. Il veicolo presentava una ruota bucata, forse a causa di una foratura, e dai primi accertamenti non risultava provento di furto ma intestato a un residente nell’area romana. E poi il forte odore speziato, tipico della marijuana, non poteva passare inosservato. I militari dell’Arma hanno richiesto l’intervento di altro personale e dell’unità cinofila antidroga che ha poi confermato quelli che erano soltanto sospetti.
Aperto il furgone, all’interno sono state trovate numerose quantità di balle avvolte in cellophane contenenti marijuana, per un peso complessivo stimato di circa una tonnellata. Il tutto era stipato nel vano di carico.
Le prime ipotesi lasciano ritenere gli investigatori che si trattasse di droga in transito, abbandonata a causa di un’avaria meccanica al veicolo. Sono scattati, quindi, i sequestri del furgone e della marijuana in esso contenuta, e le conseguenti indagini per risalire a coloro che la trasportavano. Pare che i sospettati siano due giovani di nazionalità straniera. Sono in corso accertamenti anche per stabilire da dove arrivasse quel carico, anche se le prime ipotesi portano in Puglia, e a chi fosse destinato: in questo caso non si esclude la destinazione potesse essere proprio la costa del Frentano.
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