Toppe d’asfalto sul Corso nuovo

Altro intervento degli operai comunali sulla pavimentazione “Presentosa” rotta
LANCIANO. Nuovi rattoppi di asfalto, e purtroppo evidenti, su corso Trento e Trieste e sulla scenografica pavimentazione Presentosa con mattonelle di gres bianche e grigie a formare il disegno stilizzato dell'antico gioiello abruzzese. Ieri mattina la squadra tecnica del Comune ha dovuto nuovamente intervenire sulle parti rotte delle intersezioni di via Dalmazia e via De Crecchio a seguito della frattura di numerose mattonelle. Questa volta tuttavia la zona interessata era molto estesa e il bitume posizionato per tamponare gli ammanchi ha creato un effetto molto sgradevole alla vista e una pioggia di polemiche.
«Mi sarei aspettato una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione Paolini, specie a ridosso del periodo natalizio in cui il nostro Corso è protagonista insieme alle luminarie dei commercianti», dice il consigliere comunale Giacinto Verna (Progetto Lanciano), «ho ricevuto diverse segnalazioni; da ex assessore ai lavori pubblici conosco bene la situazione di quest’opera, che immagino sia ancora attenzionata dalla Corte dei Conti in seguito a un esposto. Proprio per questo, come precedente amministrazione, abbiamo ritenuto di non intervenire con una soluzione tecnica alternativa e definitiva, specie nelle intersezioni carrabili dell’opera. Ma non c’era alcuna intenzione, da parte nostra, di andare avanti aggiustando una mattonella al giorno. Nel frattempo ci siamo attivati per l’escussione della polizza fideiussoria a fronte di inadempimenti della ditta sugli attraversamenti carrabili e rispetto alla posa in opera abbiamo individuato tutte le procedure legali di contestazione alla ditta esecutrice, previste dalla legge».
«Ovviamente si tratta di una situazione temporanea», spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Paolo Bomba (Fdi), «in attesa di interventi definitivi. Ogni settimana dobbiamo intervenire sulle mattonelle e non solo quelle delle intersezioni. Non possiamo sostituirle perché quelle che abbiamo in più devono essere tagliate e perché con le temperature rigide di questi giorni si rischia che saltino anche quelle nuove. Mi stupisce che intervenga l'ex assessore che conosce il problema. Siamo chiamati a mettere in sicurezza la pavimentazione dove necessario e chiederemo a breve la nomina di un perito per l'accertamento tecnico preventivo sulla posa in opera da parte della ditta». (d.d.l.)
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